Con Fable, Molyneux ci ha trollato per dieci anni

Non si spiega altrimenti un game designer che puntualmente critica il suo stesso lavoro a distanza di sicurezza dopo aver deluso di continuo le aspettative. Stavolta, Molyneux parla dell'intera serie Fable a Develop e riconosce una certa continuità nel far imbestialire il pubblico. Dalle promesse mai rispettate dal primo episodio, ai progressi "contenuti" del secondo fino al semiflop del terzo, che ha preceduto il suo addio a Lionhead e Microsoft.

Il problema è che lui si esalta facilmente, e tante idee che ha in testa poi non vengono realizzate. Oppure si fa intervistare in evidente stato di ebbrezza, e ci mette qualche anno a smaltire la sbornia. Delle due Molyneux sceglie la prima, ma la seconda ipotesi è forse quella più calzante.

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