I cofondatori di Criterion se ne vanno

Dopo aver rassicurato tutti sulla buona salute di Criterion, quando la forza lavoro del team inglese era stata ridotta dal proprietario EA, Alex Ward molla in toto la compagnia insieme all'altra cofondatrice Fiona Sperry. Per ripartire da zero o quasi. Lo conferma la stessa Electronic Arts senza rivelare la precisa natura del divorzio, ma è ovvio che ormai Criterion avesse poco da dire a livello di produzione interna. Gran parte dello staff era stato trasferito da EA ai nuovi sviluppatori di Need For Speed, Ghost Games, mentre serie storiche come Burnout sono ormai sospese da tempo.

Attraverso Polygon, EA limita i danni precisando che Criterion è già al lavoro su un titolo néSgen, apparentemente nuovo di zecca. Il problema, è che da Criterion nessuno voleva un gioco "nuovo".

A Valve interessa il multiplayer (e non Half-Life)

Il rumor su Shenmue 3 che (non) ci mancava