Cinquepercinque #12 – Sfida all'OK Colonia

Cinque domande per cinque persone, con risposte un po' a caso. Perché a noi di Outcast gli argomenti forti piace affrontarli così: facendo un gran casino. Ieri è cominciata la GDC Europe 2013. Domani comincia la Gamescom 2013. Fra un'ora scatta la conferenza Microsoft. Insomma, ci siamo. Siamo a Colonia e stiamo vagando come zombi negli enormi spazi della fiera cittadina, pronti a guardare, provare e chiacchierare il più possibile, per poi raccontarvi le cose un po' a caso in Outcast Reportage. Ma prima è il momento di Cinquepercinque, è il momento di farci delle domande e darci delle risposte. A caso. E soprattutto con risposte date qualche giorno fa, quindi magari nel frattempo smentite da leak e notizie varie.

PlayStation 4 e Xbox One sono ormai dietro l'angolo e Gamescom è l'ultimo grande appuntamento (ma il TGS ha ancora seguito fuori dal Giappone?) prima che noi tutti si entri in contatto con la next gen. Le prossime console sono fatte e finite o salterà fuori un'ultima feature ancora inedita? O magari l'ennesima retromarcia, tipo "Clamoroso, altri sette anni di Xbox 360!"

Gianluca “Ualone” Loggia, ha patito la retromarcia di Microsoft: Le prossime console sono abbastanza fatte e finite, secondo me, alla Gamescom ne annunceranno le date d'uscita e a quel punto ci sarà da attendere solo qualche altra dozzina di settimane per metterci le mani sopra. Non credo ci sia spazio per feature non ancora annunciate, non di grossa portata, almeno. Il punto è che, in ogni caso, a livello software e di servizi online le cose possono comunque cambiare in qualsiasi momento, anche subito dopo l'uscita, tra un anno o anche tra cinque. È un po' quello che è successo anche con Xbox 360 e PS3 in questa generazione. Se accendessimo adesso una 360 di fine 2005, probabilmente non la sapremmo neanche usare. Ovviamente esagero, ma insomma, ci siamo capiti. Davvero il sistema del 2005 (inteso come insieme di hardware, software e servizi online) è completamente diverso da quello di oggi.

Da questo punto di vista, per quanto le configurazioni hardware secondo me oggi siano già quelle che arriveranno nei negozi (a parte minimi dettagli, proprio), a livello di sistema generale, invece, le cose possono cambiare in qualunque momento. E tutto sommato questa è una gran figata, per me. Perché è ciò che ci ha consentito di avere, in questa generazione, i Trofei su PS3 anche se all'inizio non c'erano, i party su Xbox 360 anche se all'inizio non c'erano, degli store sempre migliori su entrambe le console, sempre più giochi in digital delivery, la XMB in sovrimpressione sui giochi (cioè, dai, all'inizio non si poteva), i download in background (ricordo i primi giorni di Xbox 360 a scaricare la demo di NFS Most Wanted da 1 Giga, senza poter mettere il download in background), Internet Explorer su 360, Vidzone su PS3, YouTube su entrambe le console, gli Avatar di Xbox Live, PlayStation Home (ehm, vabbe') e una marea di altre cose che sfuggono a questo veloce elenco. Quindi, rivedo un attimo la mia risposta. Le console, se le intendiamo come esperienza globale, fatte e finite non lo saranno mai.

Marco "Salvano" Salvaneschi, se la recensione di Blacklist se la prende comoda è colpa sua: Ah, non son buono con le previsioni... ma con speranze e illusioni sono bravissimo. Spero, ad esempio, che Oculus Rift (o qualche aggeggio equivalente, magari proprietario, di “realtà virtuale”) sia annunciato come supportato dalle prossime console, anche se difficilmente queste ultime saranno in grado di “reggere” i 1080p per occhio. E che non costi un occhio della testa. Sony ha già manifestato il suo interesse per questa tecnologia, che personalmente aspetto da taaanto tempo per dare una vera svolta (di testa) al nostro passatempo preferito. Per quanto riguarda eventuali, ennesime, retromarce, beh, mi pare si sia già dato abbastanza. Non voglio andare a sbattere contro il muro di una “next-old-gen” ed essere costretto a continuare a guardare al passato nello specchietto retrovisore: voglio scrutare il futuro (attra)verso un visore d’avanguardia. Male che vada, a suo tempo lo farò via PC.

Andrea “giopep” Maderna, è stanco morto: Mi sembra veramente improbabile che ci siano altre grandi rivelazioni, a Colonia vedremo magari piccoli annunci e un riassunto più o meno globale di quel che le due macchine offriranno. Oltre, si spera, a qualche altro botto sul piano dei giochi e delle esclusive. Toh, magari viene fatta l'ultima retromarcina sulla questione Kinect, levato pure dalla confezione. Ma insomma, non ci credo molto.

Lorenzo "Pocoto" Baldo, quest'anno torna alla Gamescom e magari la cosa lo rende meno acido del solito: Faccio una precisazione: io, nel mio piccolo, continuo a seguire con grande interesse tutte le buone nuove provenienti dal Giappone e ritengo il Tokyo Game Show un appuntamento imprescindibile, dotato di grande fascino e carisma. Pur avvicinandosi per intenti, si smarca dalle controparti occidentali grazie alla sua peculiare atmosfera, dove si respira quell'aria di giocabilità che solo lì, nella patria del videogioco, puoi respirare a pieni polmoni. Per quanto riguarda ciò che succederà nella kermesse europea, ritengo che le strategie Sony non verranno stravolte in alcun modo, la società nipponica in fondo non ha peccati da farsi perdonare. Dall'altra parte abbiamo invece un pugile letteralmente frastornato, in preda a una totale crisi d'identità che l'ha portato, solo per convenienza, a negare l'allenamento impartito dal precedente coach, cacciato con disonore (oddio, fossero tutte le liquidazioni così infamanti... ). A questo punto, dopo tutte queste inversioni di rotta, tanto vale schiantarsi sugli scogli: Xbox One senza Kinect, venduto al prezzo di 299 rupie. E una foto di Schettino nella confezione.

Francesco "Link" Fossetti, voci incontrollate dicono che abbia fatto amicizia con Zave: Con una punta di chiaroveggenza, dirò che quest'anno il TGS sarà una gran figata. È una finestra troppo importante, proprio a ridosso dell'uscita, qualcosa ci faranno vedere anche lì. Per le console, invece, direi che ormai sono già scolpite: mancano il prezzo e la data, e forse una versione di Xbox One senza Kinect, ma quello che c'era da sapere lo sappiamo. Probabilmente di qui in avanti (magari anche alla Gamescom) gli annunci riguarderanno nuovi servizi, anche se penso che alla fiera tedesca sia Microsoft che Sony si concentreranno sul software.

Mentre Microsoft sembra già essere completamente rivolta al futuro, Sony vuol far dire ancora qualcosina alla sua PlayStation 3. Quanta "current gen" ci aspetta a Colonia? Ma soprattutto... Fumito Ueda? Tutto bene?

Gianluca “Ualone” Loggia, ha patito la retromarcia di Microsoft: Ahahahahah, povero. Ueda, dico. A volte penso che magari possa essersi anche semplicemente scocciato. Non lo voglio sviluppare più, The Last Guardian. Non mi piace più. L'ho iniziato cinquant'anni fa, ora le cose sono cambiate, mi vedo con una persona. Un uomo. Mi fa stare bene, non ho bisogno di sviluppare giochi per realizzare i miei sogni. Come dite? Quelli degli altri? E sti gran cazzi non abbiamo intenzione di posizionarli?

Nuova vita di Ueda a parte, sì, come già successo anche con PS2, Sony ha questa apprezzabilissima abitudine di continuare a supportare le sue console anche durante il passaggio generazionale, e di farlo anche in prima persona (vedi Beyond e altri fatti). Però tutto sommato secondo me anche un po' in generale, grazie alle terze parti, ci sarà ancora un po' di interesse nella current gen. GTA V, Dark Souls II e vari giochi di Ubi, Activision ed EA che usciranno in modalità cross-gen. Cioè, non dimentichiamoci che su PS3 e 360 si potrà giocare a Watch Dogs, Assassin's Creed IV, FIFA 14, Destiny, Titanfall... PES 2014 poi esce solo current gen.

Detto questo, personalmente, non so quanta current gen ci aspetta a Colonia, ma spero che ci aspetti una valanga di next gen, in ogni caso.

Marco "Salvano" Salvaneschi, se la recensione di Blacklist se la prende comoda è colpa sua: Ecco, appunto. Dopo The Last of Us, The Last Guardian potrebbe davvero rappresentare per PS3 l’ultimissimo canto. Del cigno, del grifone, o di una chimera che non vedremo mai? Ribadisco: non son buono a prevedere il futuro, ma solo a vederlo attraverso un visore futuristico. Detto questo, credo che di “current gen” per quest’anno ne vedremo ancora in quantità. E, soprattutto, di qualità prelibata, come spesso accade a fine generazione. Vedasi e, sperabilmente, “giocasi” GTA V, ad esempio. Non vedo l’ora.

Andrea “giopep” Maderna, è stanco morto: Secondo me Xbox 360, fosse per Microsoft, morirebbe all'uscita di Xbox One. Anzi, magari anche un po' prima, così alla gente sale la voglia. Del resto, ai tempi del passaggio fra Xbox e Xbox 360, non è che le cose siano andate molto diversamente. Sony, invece, ha le sue belle esclusive in arrivo e, tutto sommato, non mi sento neanche di escludere che ce ne siano ancora una o due da annunciare.

Però, ecco, queste sono magari considerazioni “generali”, mentre nello specifico della Colonia di quest'anno mi aspetto che l'obiettivo sia puntato soprattutto sulla next gen, al di là dei soliti noti in uscita da qui a qualche mese.

Lorenzo "Pocoto" Baldo, quest'anno torna alla Gamescom e magari la cosa lo rende meno acido del solito: Guardiamo in faccia alla realtà: siamo un periodo di ristrettezze economiche e, in previsione di tempi ancor più cupi, scucire sull'unghia la pecunia necessaria all'acquisto del nuovo giocattolino non è poi così facile, si rischia veramente di farsi travolgere dai sensi di colpa. PlayStation 3 ha una base installata di un certo peso e, collocati questi numeri nella giusta ottica, sarebbe da irresponsabili dedicarsi esclusivamente alla nuova nata, tralasciando presente e recente passato. Ben vengano quindi titoli come Puppeteer o Rain, giochi che accompagnino la console verso il viale del tramonto dolcemente e senza traumi. Per quanto riguarda Fumito Ueda, preferisco limitarmi a un semplice “no comment”, accompagnando il tutto con una serie di scongiuri.

Francesco "Link" Fossetti, voci incontrollate dicono che abbia fatto amicizia con Zave: Beh, Sony sembra voler fargli dire più di “qualcosina”, alla PS3. Basta pensare che il suo GT6 l'ha tenuto lì: e mi sembra una strategia comunque intelligente, perché la PS3 si vende bene, non più in perdita, e con un price drop potrebbe davvero fare faville questo natale.

In ogni caso non è solo Sony che “coccola” questa generazione: immaginate quanti milioni di giocatori saranno ancora inchiodati su “PS360” da GTA V. Quasi tutti i publisher ci vanno cauti, proponendo versioni cross-gen dei loro prodotti di punta. Solo Microsoft è davvero tutta proiettata in avanti. Anzi, era proiettata “troppo” in avanti e poi ha dovuto scalare marcia.

Io in ogni caso direi che dimenticarsi completamente della current gen è molto pericoloso, e penso che -vista la spropositata base installata delle macchine attuali- vedremo titoli cross-gen per più tempo di quanto accaduto nello scorso passaggio generazionale. A Colonia, ma anche alle altre fiere di settore, si vedranno però le versioni per i nuovi hardware; che sicuramente son più graziose, col lifting ed il trucco.

Per quanto riguarda Ueda, manterrò un contegno signorile e non dirò la prima cosa che mi viene in mente. Nel mio mondo di sogno, sono già due anni che il buon Fumito armeggia coi dev kit di PS4 e al TGS ci fa bagnare le mutande con The Last Guardian 2.0.

Nintendo torna alla Gamescom e appare per la prima volta alla GDC Europe. Pur con qualche eccezione e coi segnali positivi dell'ultimo periodo, l'E3 di Wii U non è sembrato "carico" come ce lo si poteva aspettare... vedremo qualche sorpresa a Colonia?

Gianluca “Ualone” Loggia, ha patito la retromarcia di Microsoft: Sì. Una nuova IP. Un gioco fantasy di Nintendo, con personaggi e ambientazioni anche abbastanza crude e violente, tipo Game of Thrones, ma con tutta la magia del gameplay di Nintendo, un gioco che sarà anche tecnicamente sbalorditivo e sfrutterà l'hardware di Wii U al 100%, facendo finalmente capire che la console è molto più vicina a PS4 e Xbox One che non a PS3 e Xbox 360. Purtroppo uscirà nel 2015, ma insomma, comunque ci farà sognare.

Marco "Salvano" Salvaneschi, se la recensione di Blacklist se la prende comoda è colpa sua: Pare proprio che praticamente tutti i titoli già annunciati in uscita per Wii U saranno a Colonia, compresa una manciata di nuovi giochi indie che non fanno mai male, anche se difficilmente questi ultimi - da soli - potranno spingere più di tanto le vendite della console Nintendo. Un Direct diretto direttamente a “far dormire sonni tranquilli” (ehm) ai possessori di Wii U sarebbe auspicabile, come ovvio. Il mio personalissimo interesse è nell’occasione rivolto più verso le due sessioni d’esordio previste nel corso della GDC Europe, però. Wii U, in questo momento, pare dover convincere publisher e sviluppatori almeno quanto giocatori e possessori. E sono dannatamente curioso di vedere come ci proverà.

Andrea “giopep” Maderna, è stanco morto: Il ritorno alla Gamescom è probabilmente fondamentale, in un anno in cui Nintendo deve dimostrare di poter dire la sua con i vari giochi in arrivo su Wii U: quale modo migliore di farlo che piazzare la console in mano ai giocatori in eventi aperti al pubblico? Non so però onestamente se aspettarmi delle sorprese e non so neanche cosa si debba intendere per “sorprese”. L'ennesimo nuovo episodio di una serie storica? Il centododicesimo New Super Mario Bros. nel giro di cinque anni? Magari una nuova IP? Ecco, una nuova IP sarebbe una bella cosa. Ce lo ricordiamo, vero, che le nuove IP dell'era Wii sono state Wii Sports e Wii Music? E che l'ultima nuova IP nel senso in cui si intende il termine "nuova IP" quando si fanno questi discorsi sulle nuove IP risale al 2001, si intitola Pikmin e risale a due console fa? Nintendo, fai qualcosa di Nintendo.

Lorenzo "Pocoto" Baldo, quest'anno torna alla Gamescom e magari la cosa lo rende meno acido del solito: Nintendo? Sorprese? Ormai non v'è speranza: il piazzista dagli occhi a mandorla ha letteralmente perso il lume della ragione e, dalla sala dei bottoni, continua a torturare il progetto Wii U con lucido sadismo. Per uscire da questa palude è necessario procedere con un cospicuo taglio del prezzo, una misura che renda la console più appetibile di quanto non sia ora. E dopo la dieta, si perseveri rafforzando la base installata a suon di esclusive, titoli di un certo spessore in grado di fare la differenza e sbancare i botteghini. Altro non serve, se non a scavarsi ulteriormente la fossa. Ormai riciclo la stessa risposta a ogni appuntamento, magari a furia di insistere un po' di sale in zucca ritorna in quel di Kyoto.

Francesco "Link" Fossetti, voci incontrollate dicono che abbia fatto amicizia con Zave: Non credo. Nintendo ha pochi studi e sviluppa con tempi abbastanza dilatati. Anzi: coi tempi opportuni per fare prodotti di qualità. Alla fine non è che su PS3 la frequenza delle esclusive roboanti sia tanto maggiore (sto togliendo implicitamente i Ratchet, PlayStation All Stars Battle Royale, tutta questa robetta qui). Il problema è che su PS3 (e 360) ci sono i titoli terze parti che arrivano in gran quantità. E Nintendo su questo fronte si sta pure impegnando, però, con quella base installata, a convincere i publisher non è che ce la fa tanto bene.

Secondo me l'impegno produttivo dei team non è poco: son tanti i giochi in arrivo, non è che Nintendo abbia una potenza di fuoco molto superiore. Piuttosto, penso che si sia resa conto che il contatto diretto con l'utenza (non dimentichiamo che Colonia è una fiera consumer) è imprescindibile, così come il dialogo con la community degli sviluppatori.

OK, è il momento in cui scommettere i soldi di Zave: l'annuncio che proprio ti aspetti dalla Gamescom? Ma anche la sbroccata che proprio dovrebbe tenersi alla GDC, non ci formalizziamo.

Gianluca “Ualone” Loggia, ha patito la retromarcia di Microsoft: Microsoft presenta l'equivalente della Instant Game Collection di PlayStation Plus per Xbox Live Gold. Una roba di cui Games with Gold è stato solo un assaggio. Sony presenta una nuova IP clamorosamente bella per PS4.

Marco "Salvano" Salvaneschi, se la recensione di Blacklist se la prende comoda è colpa sua: E scommettiamoli, i pochi yen rimasti dopo le pazze spese giapponesi al lunatico Zave - senza offesa, eh... altrimenti gli avrei dato del mieloso. Con l’annuncio di Oculus Rift supportato ufficialmente da PS4, probabilmente glieli farei perdere. Diciamo un Uncharted 4 su PS4? Credo e auspico di sì. The Last of Us 2? Giuro che spero di no, imho si è chiuso benissimo così. Vita + PS4 pack? Una Vita allungata(ci) in bundle potrebbe finalmente considerarsi davvero degna di essere vissuta. Su Microsoft non faccio pronostici: già non son buono, poi quelli s’incattiviscono e si rimangiano la roba... Per l’ormai istituzionalizzato “angolo del rant”, amabilmente dedicato dalla GDC agli sviluppatori più tarantolati, punto forte su un eventuale, più o meno ufficiale, “sbrocco” intitolato “so long, and thanks for all the Fish”. Soldi facili.

Andrea “giopep” Maderna, è stanco morto: Fra le nuove esclusive promesse da Sony ce n'è una firmata Naughty Dog e/o una firmata Quantic Dream.

Lorenzo "Pocoto" Baldo, quest'anno torna alla Gamescom e magari la cosa lo rende meno acido del solito: Gongolerei al cospetto di un'entrata a sorpresa di un Phil Fish ancor più acido e collerico, pronto a battagliare contro il mondo intero a suon di improperi verbali e messaggi carichi di veleno su Twitter. E sarei lì, con gli occhi lucidi, pronto a schierarmi al suo fianco, per dargli supporto e seminare ulteriore zizzania: perché un giorno senza litigare è sicuramente mal speso.

Francesco "Link" Fossetti, voci incontrollate dicono che abbia fatto amicizia con Zave: Vorremmo tutti capire quanti sono i soldi di Zave. E se poi facciamo a metà.

Io voto: Little Big Planet 3 da Sumo Digital, un teaser del nuovo titolo Santa Monica, Xbox One senza Kinect.

Per la GDC, ho guardato un po' le sessioni ma mi pare la fiera dei mercati emergenti e del Free to Play (quella cosa che giocano tutti gli altri ma non tu). Se mai qualcuno dovesse sbroccare, gradirei che per stavolta, invece di attaccare blockbuster e modelli produttivi classici (“old!”), avviasse una guerra interna offendendo pesantemente Phil Fish.

http://youtu.be/KbWgUO-Rqcw

All'E3, la lineup di lancio Xbox One ha superato, per quantità di esclusive "nuove" e interesse suscitato, quella di Sony, che però ha dichiarato che molte proprietà intellettuali esclusive di PS4 verranno svelate a Colonia: la situazione tornerà in parità?

Gianluca “Ualone” Loggia, ha patito la retromarcia di Microsoft: Ah, ecco, appunto. In parità non credo, a livello quantitativo. Quello succederà sicuramente nel corso della generazione, ma per il primo anno Microsoft, a livello di parco giochi, mi sembra in vantaggio e questo vantaggio probabilmente lo manterrà. Ma la nuova IP di Sony sarà proprio fica.

Marco "Salvano" Salvaneschi, se la recensione di Blacklist se la prende comoda è colpa sua: Più che la quantità, è la qualità delle nuove IP che personalmente mi interessa. All’ultimo E3, Sony ha perso di misura in questo senso, non convincendo appieno sulla qualità tecnica e concettuale dei nuovi giochi PS4 mostrati, sperabilmente più per difetti di presentazione che altro. E Microsoft, da parte sua, dichiara di avere almeno un grosso colpo ancora in canna, che saprà sicuramente presentare ed enfatizzare a dovere. Sulla ventina di nuove IP annunciate in uscita nel corso del primo anno di vita di PS4, insomma, mi aspetto almeno qualche fragoroso botto sparato da terra germanica. Naughty Dog: se ci sei, batti un colpo. Non necessariamente di shotgun.

Andrea “giopep” Maderna, è stanco morto: In realtà secondo me la vittoria all'E3 sul piano delle esclusive è stata soprattutto una questione di tempismo, perché le esclusive Sony erano state presentate a febbraio. Poi, per carità, quelle di Xbox One sono di più, ma fra le "temporali" e altri trucchetti del genere, non vedo l'aspetto quantitativo come così determinante. Detto questo, ci fosse anche una colossale vittoria “numerica” da parte di Microsoft, non è da escludere che le esclusive Sony siano talmente forti da equilibrare la situazione.

Lorenzo "Pocoto" Baldo, quest'anno torna alla Gamescom e magari la cosa lo rende meno acido del solito: Francamente non nutro alcun interesse nei confronti delle, presunte, esclusive di Xbox One: vi lascio senza rimpianti l'orrendo laser game legionario di Crytek e rivolgo uno sguardo schifato all'indirizzo dell'ennesimo disastro firmato Remedy, uno sviluppatore che prima o poi dovrà affrontare seriamente il complesso d'inferiorità che ha nei confronti di cinema e letteratura. Inoltre Capybara, unica luce, ha confermato la piena intenzione di veleggiare, dopo una breve sosta in quel di Redmond, verso altri lidi. Partendo da questo assunto, qualsiasi cosa presenti Sony a Colonia parte già con il piede giusto, persino Knack.

Francesco "Link" Fossetti, voci incontrollate dicono che abbia fatto amicizia con Zave: Aspè, fammi fare prima i conti. Sul fronte Sony son 5 (facciamo 4 e mezzo che Knack proprio non si può), Microsoft, contando pure Titanfall che non si sa bene, Below anche se è solo temporale, quello degli Insomniac (ironia della sorte mi fa dormire), mi sembra che siano 11 o più.

Dal punto di vista prettamente numerico direi che pareggiare è ardua. Secondo me Sony annuncia due titoli (vedi sopra), mentre Microsoft fa vedere qualcosa di più dei progetti non ancora mostrati (Sunset Overdrive e il titolo dei Black Tusk). Sony se la giocherà sulla lunga distanza. Allo stato attuale dei fatti, i team di Microsoft mi sembrano messi peggio (a livello di qualità produttiva e gradimento del pubblico) di alcuni grossi nomi che Sony ha in mano e che potrebbero fare la partita.

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Colonel Campbell's Art Soup #24

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