CD Projekt ribadisce il concetto: i DRM non servono a niente

Come un anziano a cui piace raccontante sempre la stessa storia, il team polacco CD Projekt ha sfruttato il megafono della Game Developers Conference 2012 per metterci di nuovo al corrente della sua (risaputa) avversione al concetto di Digital Rights Management - DRM per gli amici. Come riporta Joystiq, il CEO Marcin Iwinski ha detto a chiare lettere che nessuno dei futuri giochi per PC sviluppati dal suo studio sarà protetto contro la pirateria. Qualcuno ricorderà che The Witcher 2 uscì senza DRM solo nella versione digital delivery acquistabile su GOG.com mentre la versione su supporto fisico (distribuita da Namco Bandai) aveva una protezione che fu poi rimossa tramite patch.

Iwinski ha condito l'annuncio con un simpatico aneddoto: sarebbe stato logico attendersi, al momento del lancio del gioco, che la versione pirata di The Witcher 2 fosse quella sprotetta di GOG. E invece no: i cracker si misero subito al lavoro sulla versione da negozio e bucarono in men che non si dica il DRM di SecuROM.

 

Tales from the Planetside (2)

Niente beta per Halo 4