Castlevania: Lords of Shadow non doveva espandersi

Dave Cox ritiene che l'inesperienza di MercurySteam non abbia giovato alla qualità dei pacchetti aggiuntivi di Castlevania: Lords of Shadow, giudicati persino superflui dal dirigente della divisione europea di Konami. “Il successo del gioco ci ha colti di sorpresa, è stato del tutto inatteso. I DLC non erano nemmeno previsti, così quando ci sono stati richiesti dai vertici delle società, siamo stati costretti a lavorare in fretta e furia”. Cox valuta le espansioni interessanti dal punto di vista della narrazione, ma povere per quanto riguarda la giocabilità: i risultati raggiunti sono stati modesti, né la critica né il pubblico hanno apprezzato queste appendici. L'importante è fare tesoro dell'esperienza, per evitare di incappare in futuro in simili scivoloni.

Il dirigente di Konami è piuttosto critico nei confronti delle software house che spezzano un'opera, per poi venderla a tranci: “I DLC dovrebbero ampliare l'esperienza, non spezzarla in più parti”.

Fonte: gameranx

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