Boardcast #67 - La fretta di Eight-Minute Empire

Boardcast è la nostra rubrica dedicata al mondo dei boardgame. Ogni settimana vi raccontiamo un gioco diverso, parlando anche di eventuali versioni digitali e condendo il tutto con approfondimenti e notizie per curiosi e appassionati. Trovare un gioco da tavolo che offra un'esperienza divertente in una fetta di tempo ristretta non è proprio facilissimo: potete dunque immaginare il mio interesse quando, qualche mese fa, è sbucato su Kickstarter Eight-Minute Empire, un gioco di civilizzazione che, come promette il titolo, consente di sviluppare il proprio impero in una manciata di minuti. Dopo aver partecipato al crowdfunding, ecco dunque arrivare a casa mia - sorprendentemente senza ritardi - la piccola scatola targata Red Raven Games, un editore nato appositamente per pubblicare questo boardgame, fondato dallo stesso autore e illustratore Ryan Laukat.

La piccola confezione di Eight-Minute Empire.

In Eight-Minute Empire ciascun giocatore parte con una ridotta quantità di "truppe" (dei cubetti di legno) posizionate su una regione della mappa e dovrà, in una manciata di turni, fare del suo meglio per espandersi più dei suoi avversari. Lo scopo del gioco è infatti quello di ottenere punti-vittoria controllando sia le singole regioni del tabellone, sia i continenti che le ospitano, tramite un semplice sistema di doppie maggioranze. Per farlo, i partecipanti devono acquistare delle carte presenti in tavola che assegnano differenti azioni da effettuare immediatamente: sono sempre presenti, visibili a tutti, sei carte. Quella più a sinistra è gratuita, mentre il prezzo di acquisto aumenta via via che ci si sposta verso destra. Ad ogni turno un giocatore dovrà dunque scegliere quale carta comprare, porla davanti a se ed effettuare subito l'azione indicata. Gli effetti delle carte sono estremamente semplici e permettono di spostare le nostre armate da una regione all'altra, costruire una città, generare nuove armate dalla regione di partenza o da una delle nostre città, eliminare armate avversarie oppure intraprendere un viaggio via mare. Alcune carte includono combinazioni di effetti, così da permettere una tattica leggermente più sfaccettata. I giocatori hanno a disposizione una quantità di denaro limitata con la quale acquisire le carte: le scelte di ogni turno dovranno dunque essere rigorose. Al termine della partita, quando tutti i giocatori avranno acquistato un certo numero di carte, verranno conteggiate le maggioranze sul tabellone e il possesso di particolari simboli sulle carte, così da ottenere il punteggio finale e decretare il vincitore.

Una mappa e alcune carte del gioco: è tutto molto chiaro e semplice.

Bastano davvero due minuti per spiegare le regole del gioco e appena una decina per concludere una partita in quattro partecipanti. Quindici, se proprio al tavolo ci sono dei pensatori: il gioco riesce dunque nel compito di proporre una semplice simulazione di impero in una manciata di minuti, sebbene ovviamente la complessità delle regole sia davvero ridotta all'osso. Il primo gioco che mi è venuto in mente provando Eight-Minute Empire è l'ottimo Rattus - precedentemente recensito proprio qui su Boardcast - per via del rapidissimo scorrimento dei turni e per l'impostazione grafica. Nella confezione del gioco troviamo una mappa double face che permette un minimo di varietà extra, mentre coloro che hanno comprato il gioco su Kickstarter hanno avuto la possibilità di aggiungere due ulteriori mappe, che in futuro saranno comunque acquistabili separatamente. Eight-Minute Empire è un valido acquisto: il gioco non è sempre bilanciatissimo a causa della pesca casuale delle carte, che potrebbe avvantaggiare chi riesce ad acquisire le abilità per viaggiare via mare, ma in caso una partita possa sembrare falsata per un motivo simile, c'è sempre il tempo per intavolare un'immediata rivincita.

Da tenere d'occhio se cercate un boardgame rapido e abbastanza divertente, senza contare che sono in arrivo edizioni internazionali del gioco, pubblicate però con una scatola e un tabellone leggermente più grandi: dovendo scegliere, è meglio puntare su queste, specie considerando che i componenti non presentano testo e che i tabelloni della prima edizione risultano un tantino troppo piccoli, quando si gioca in 3/4 partecipanti. Il prezzo dell'edizione che ho io si aggira attorno ai 25 dollari, decisamente adeguato.

Chiudo con una segnalazione: oltre a Eight-Minute Empire, la Red Raven Games ha recentemente pubblicato Eight-Minute Empire Legends, nuova versione fantasy del gioco con alcune regole differenti: prometto di parlarne in una delle prossime puntate di Boardcast, dopo averla provata a fondo.

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