Boardcast #63 - Tre debutti a Lucca Games 2013

Boardcast è la nostra rubrica dedicata al mondo dei boardgame. Ogni settimana vi raccontiamo un gioco diverso, parlando anche di eventuali versioni digitali e condendo il tutto con approfondimenti e notizie per curiosi e appassionati. Siamo in quel periodo dell'anno durante il quale devo necessariamente parlarvi della più vivace e colorata fiera italiana: Lucca Comics & Games. Un evento decisamente imperdibile per chi vuole abbinare alla passione per i giochi da tavolo (e i fumetti, e il cinema, e il cosplay, etc... ) un po' di sano show. Relativamente a Lucca Games 2013, vi ho già indicato i giochi in nomination per il premio Gioco dell'Anno, fra i quali ha trionfato Augustus di Paolo Mori. Stavolta voglio invece selezionare tre giochi che debutteranno in edizione italiana in occasione della kermesse toscana e parlarvene un po'.

Iniziamo da un gioco 100% italiano (editore, autore e illustratore sono tutti provenienti dal Bel Paese): trattasi di Super Fantasy, escursione di Red Glove Edizioni nel campo del fantasy di stampo classico (ma condito da una punta di umorismo). Se conoscete boardgame come lo storico Hero Quest o l'ottimo Descent, avete già un'idea del genere di esperienza che vi attende aprendo la scatola di Super Fantasy: una manciata di eroi impegnati ad esplorare labirinti zeppi di tipici mostri fantasy, come orchi e ragni giganti. A differenza dei giochi citati qui sopra però Super Fantasy vira decisamente verso un genere più "videogiocoso": i nemici da affrontare sono tanti, i personaggi dotati di tante abilità speciali da usare molto di frequente e, in generale, l'impressione è che l'autore Marco Valtriani (già noto per 011) abbia voluto realizzare una sorta di Diablo/Torchlight da tavolo. Da notare come il gioco - pensato per 1-6 partecipanti - includa diverse opzioni che permettono di giocare in modalità completamente cooperativa (contro il gioco stesso) oppure con un manipolo di eroi che lotta contro un giocatore-master che gestisce i nemici. E ancora, non mancano le opzioni per il classico player-VS-player. Insomma, un prodotto interessante e versatile, che si presenta con una particolare filosofia di prezzo: niente componentistica in plastica (dunque, niente miniature) ma tante plance, segnalini e sagome di cartone per i personaggi, il tutto illustrato dal bravissimo Guido Favaro (Jerusalem, Ristorante Italia). Questa scelta ha permesso di mantenere i costi tutto sommato contenuti e infatti è possibile portarsi a casa Super Fantasy per 35 euro, pressapoco la metà di un gioco ricco di miniature in plastica come Descent. Tornerò sicuramente sull'argomento Super Fantasy in una delle prossime puntate di Boardcast.

Di miniature in plastica ne troviamo invece parecchie in Krosmaster: Arena, boardgame basato sui videogame online di Ankama (Dofus e Wakfu) e descrivibile facilmente come un vero e proprio "MOBA" da tavolo, sullo stile di League of Legends. Star del gioco sono sicuramente le fantastiche miniature pre-dipinte, che rappresentano i vari eroi utilizzati dai due sfidanti per comporre la propria squadra e lanciarsi all'attacco dei nemici. L'azione si svolge su una plancia suddivisa in caselle e ricca di elementi scenici come alberi, cespugli e casse, coi quali i personaggi possono interagire in vari modi. Una sorta di videogame da tavolo che si presenta con una ricca confezione "base", che include tutto il necessario per iniziare a giocare - incluse otto miniature - e numerose espansioni, che aggiungono tantissimi personaggi aggiuntivi, acquistabili sia in blister dal contenuto palese che in scatoline "a sorpresa", del prezzo di circa 5 euro ciascuna. Con un aspetto accattivante e un gameplay semplice ma per niente banale, Krosmaster: Arena è uno dei boardgame per due giocatori più caldi dell'autunno. L'edizione italiana è curata da Ghenos Games e comprende una traduzione di manuali e materiali decisamente valida. Per maggiori informazioni sul gioco, e magari per provare la sua versione online, vi rimando al sito ufficiale italiano.

Chiudo la tripletta di segnalazioni ricollegandomi ad un famoso card-game di cui vi ho parlato qualche mese fa: Bang!, ovvero uno dei boardgame italiani più diffusi nel mondo. Come già accaduto per molti altri giochi da tavolo, da I Coloni di Catan a Carcassonne, l'editore daVinci Games ha pensato di rielaborare le meccaniche di Bang! per adattarle ad un gioco di dadi. Il risultato è Bang! The Dice Game, un giochino veloce scritto da Michael Palm e Lukas Zach, che supporta da 3 a 8 partecipanti riproponendo le stesse situazioni del suo fratello "di carte", gestite però interamente dal lancio di cinque dadi speciali. Esattamente come in Bang!, all'inizio di ciascuna partita i partecipanti pescano una carta che assegna loro un ruolo segreto e devono dunque cercare di soddisfare le personali condizioni di vittoria (lo sceriffo deve eliminare i fuorilegge, i banditi devono eliminare sceriffo e tutti i vice e via dicendo). Con poche regole, trenta carte e una manciata di segnalini, Bang! The Dice Game riesce effettivamente a riproporre lo spirito di Bang! velocizzando le partite e offrendo una variante più "fortunosa" per chi apprezza l'originale card game di Emiliano Sciarra.

Pescare soli tre giochi fra tutte le novità che saranno presenti a Lucca Games 2013 non è stato facile: ci risentiamo nelle prossime settimane con altre primizie provenienti sia dalla fiera toscana che dalla mastodontica Essen Spiel 2013.

Old! #36 – Ottobre 2003

Racconti dall'ospizio #8 - Il Wind Waker che non mi scordo

Racconti dall'ospizio #8 - Il Wind Waker che non mi scordo