Boardcast #46 - Augustus, tra strategia e tombola

Boardcast è la nostra rubrica dedicata al mondo dei boardgame. Ogni settimana vi raccontiamo un gioco diverso, parlando anche di eventuali versioni digitali e condendo il tutto con approfondimenti e notizie per curiosi e appassionati. Ho già avuto modo di parlare di Paolo Mori, uno dei migliori autori di giochi da tavolo italiani, nella recensione del suo recente Libertalia proprio qui su Boardcast. A meno di un anno di distanza, ecco arrivare nei negozi un suo altro gioco decisamente interessante, pubblicato da poche settimane.

Augustus: scatola

Trattasi di Augustus, un family game per 2-6 giocatori ambientato nella Roma imperiale, che mette i partecipanti nei panni di nobili romani in cerca di potere. La chiave per ottenere preziosi punti-vittoria nel gioco è guadagnare influenza su regioni dell'impero e su vari senatori: entrambe le tipologie di bonus sono rappresentate da carte quadrate che mostrano una certa quantità di punti-vittoria, eventuali effetti speciali e un costo rappresentato da alcune icone (spade, scudi, bighe e altro ancora). Ciascun giocatore parte con tre di queste carte poste di fronte a se (scelte fra sei pescate casualmente a inizio della partita) e deve cercare di piazzare i propri segnalini Legionario sui simboli sopra citati, tentando di riempirli tutti per "pagare" la carta.

Piazzare tali segnalini è il fulcro del gioco ed avviene prendendo in prestito la meccanica di base di un grande classico natalizio: la tombola. A turno, infatti, i giocatori pescano dei segnalini da un sacchetto e annunciano la tipologia di "risorsa" estratta: tutti i giocatori possono dunque posizionare un legionario su uno di tali simboli presente su uno dei loro obiettivi. Quando una carta-obiettivo viene completata coprendo tutti i simboli delle risorse, il giocatore lo annuncia, spostando tale carta fra quelle completate, ottenendo i relativi punti-vittoria ed eventualmente attivando i poteri speciali forniti dall'obiettivo: questi ultimi sono piuttosto diversificati e permettono ad esempio di permutare alcune delle risorse con altre tipologie (in modo da non essere completamente in balia della pesca), ottenere risorse bonus o addirittura rimuovere Legionari dagli obiettivi in completamento degli altri giocatori. Un obiettivo completato viene immediatamente sostituito da un altro prelevato da una serie disponibile a tutti i giocatori.

Una serie di tasselli bonus fornisce ulteriori punti a chi completa determinate quantità o tipologie di obiettivi. Fondamentalmente Augustus è davvero tutto qui: un aggiornamento tutto sommato piacevole e rapido da giocare di una meccanica davvero classica. Ovviamente parliamo di un gioco abbastanza leggero in termini di complessità e molto dipendente dalla fortuna. Chiunque cerchi un titolo impegnativo e strategico dovrebbe rimanerne lontano svariate decine di miglia. Al contrario, chi è in cerca di un buon gioco adatto praticamente a chiunque o magari semplicemente di un simpatico riempitivo per terminare la serata potrebbe prendere in seria considerazione questa nuova creazione di Paolo Mori.

Old! #11 – Aprile 1993

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