Boardcast #17 - Il ritorno di Netrunner

Boardcast è la nostra rubrica dedicata al mondo dei boardgame. Ogni settimana vi raccontiamo un gioco diverso, parlando anche di eventuali versioni digitali e condendo il tutto con approfondimenti e notizie per curiosi e appassionati. Sebbene sia universalmente conosciuto sopratutto - e giustamente - per aver creato quel blockbuster chiamato Magic: The Gathering, il signor Richard Garfield ha scritto nel corso della sua carriera di game designer altri giochi particolarmente importanti.

Android: Netrunner

Uno di questi, datato 1996, si intitola Netrunner. Si tratta di un gioco di carte collezionabile ambientato in un universo futuristico cyberpunk in cui un giocatore interpreta il ruolo di un hacker (o, appunto, "Netrunner") intento a svaligiare le banche dati di una mega-corporazione e un altro ricopre invece il ruolo della mega-corporazione stessa, impegnato sia a difendersi dagli assalti del runner, sia a portare avanti i propri affari. Un design asimmetrico che è stato definito dallo stesso autore come la sua migliore creazione.

NetRunner ha avuto una vita tutto sommato breve, specialmente rispetto al suo ricco fratellone Magic: The Gathering, ciononostante è rimasto un punto di riferimento per tutti i patiti di giochi di carte e nel tempo sono persino state sviluppate espansioni create dai giocatori, sebbene la vita commerciale del gioco non abbia superato la soglia dell'anno 2000. Non ho però scritto questo articolo per ricordare un bel gioco purtroppo scomparso dai negozi bensì per buttare un'occhiata al ritorno di NetRunner. Il mega-editore americano Fantasy Flight Games ha infatti acquistato i diritti di questo card game e lo sta per lanciare nuovamente sul mercato. Non prima però di aver apportato alcune interessanti modifiche.

Android: Netrunner - le carte

Prima di tutto, cambia l'ambientazione e da un setting cyberpunk generico troviamo il gioco migrato nel mondo fantascientifico di Android (si lo stesso di Infiltration, recensito in questa stessa rubrica). Secondo poi, cambia il modello di commercializzazione: anziché vendere di nuovo Netrunner sotto forma di gioco di carte collezionabile - cioè, con le tipologie di carte acquistate dagli utenti che sono affidate al caso - l'editore ha optato per il formato Living Card Game (da esso stesso coniato), che prevede la vendita di un set base a composizione fissa e la pubblicazione mensile di espansioni, anche queste di composizione fissa. Addio dunque ai temibili "booster pack", in favore della possibilità di possedere l'intero set di carte pubblicate spendendo una frazione di quanto richiesto da un card game collezionabile

Android: Netrunner - carta Corporazione

Infine, sebbene si tratti formalmente di un design firmato Richard Garfield, il nuovo Netrunner è stato leggermente modificato nelle regole da Lukas Litzsinger, game designer in forze a Fantasy Flight Games e già curatore di altri Living Card Game del produttore americano. Oltre che a svecchiare (senza stravolgerlo) il gameplay del gioco originale, il lavoro di Litzsinger ha permesso di inserire nel gioco alcune novità come ad esempio l'affiliazione delle carte a differenti "gruppi", così da permettere di pubblicare espansioni a tema e aggiungere un nuovo strato di classificazione che sarà poi usato negli effetti di certe carte.

A parte queste differenze il gioco resta praticamente immutato, a partire dai due diversi set di carte dedicati a Runner e Corporazione: questo significa che, a differenza di altri giochi, i partecipanti dovranno dedicarsi al deck-building di due mazzi per potersi così scambiare nei ruoli da partita a partita - un aspetto particolarmente importante in ottica "torneistica". A livello di regole NetRunner è un gioco decisamente più complesso di altri card-game simili. Da un lato c'è una certa complessità del regolamento dettata dai molti tipi di carte differenti e da parecchie meccaniche da tenere a mente, da un'altro c'è la duplice natura del gameplay (di nuovo, Runner/Corporazione) che di fatto richiede sempre di tenere a mente i due lati del regolamento. Insomma, non si tratta di un boardgame per giocatori "casual" e forse proprio per questo risulta così bello per coloro in cerca di un card-game impegnativo, ricco di risvolti e talvolta imprevedibile nello svolgimento delle partite grazie all'alto tasso di bluff coinvolto.

Andoid: Netrunner ha debuttato proprio in questi giorni alla fiera GenCon di Indianapolis (dove ha registrato immediatamente il tutto-esaurito): dovrebbe arrivare nei nostri negozi durante il mese di settembre mentre non si hanno ancora notizie certe di una sua pubblicazione in italiano.

Voci sul prezzo di Surface

Il documentario di Valve su DotA 2