Outcazzari

Blu Brothers #9

Non devono salvare un orfanotrofio pieno di debiti e non sono nemmeno inseguiti da una banda di neonazisti bifolchi. La missione dei Blu Brothers di Outcast è analizzare scrupolosamente (e quindicinalmente) i migliori Blu-ray del momento disquisendo amabilmente di compressione, soundstage multicanale, bordate del sub, grana e rumore video. E vista la mole di materiale che giunge quotidianamente a casa dei due fratelli blu, non ve ne liberete tanto facilmente. Caldo torrido, afa, cinema deserti e videoteche ancor più desolate. L'inizio di agosto non è certo il momento migliore dell'anno per gli amanti del cinema e le uscite in Blu-ray, che riprenderanno con alcuni titoloni solo a fine mese, latitano paurosamente. I vostri Blu Brothers, però, non vanno mai in vacanza e per questa nona puntata abbiamo deciso di dedicare tutto lo spazio a quattro Blu-ray musicali, di cui due molto recenti e altri due un po' più datati ma sempre interessanti. Dominano il metal e l'hard rock, ma che ci volete fare? A noi la musica piace dura, cattiva e molto (ma molto) rumorosa.

Gojira – The Flesh Alive

La Francia non è mai stata una terra prolifica di metal band, ma pare che finalmente abbia trovato dei fieri portabandiera che stanno raccogliendo un successo davvero… rumoroso! Difficile definire la proposta del quartetto: senza dubbio ci troviamo in ambito estremo, ma in una sorta di limbo creato abilmente dai nostri che ingloba soluzioni thrash, ma anche death e una venatura progressive nel senso più sperimentale/atmosferico che non tecnico del termine. Dal vivo, la band genera un vero assalto frontale, in cui emerge prepotentemente la precisione chirurgica della sezione ritmica: Pochi fronzoli e molta sostanza, insomma.

Il Blu-ray raccoglie ben due concerti integrali registrati durante il tour di The Way of all Flesh (segnalo che da poco è anche uscita la nuova fatica in studio, L’Enfant Sauvage), più un ulteriore estratto da un terzo show e un documentario di un’ora sulla lavorazione dell’album e sul tour. Se aggiungiamo poi il CD audio di uno dei concerti all’interno della confezione, bisogna riconoscere che di carne al fuoco ce n’è davvero tanta e il packaging è ordinabile allo stesso prezzo dell’edizione 2DVD+CD. Qualche nota dolente purtroppo c’è, come la presenza degli stessi brani nei due show, ma la principale è ascrivibile al comparto video, che si dimostra solo marginalmente all’altezza del supporto HD. In particolare lo show presso il Garorock è sì molto vivace e ben realizzato a livello di riprese, ma è anche stato trattato in modo errato in qualche passaggio (ci sono molti effetti aggiunti in post), perdendo di fatto la matrice HD dell’immagine: impossibile non notare le scalettature tipicamente da DVD e l’impasto generale sui campi lunghi. Anche lo show di Bordeaux non si può dire appagante in termini visivi, ma almeno l’HD si vede, anche se l’impostazione fotografica scelta non è l’ideale per evidenziarne la qualità (grana in evidenza, nero profondissimo, contrasto sparato e colore virato quasi esclusivamente al blu). La beffa è che i 3 brani bonus sono qualitativamente superiori sotto il profilo video. L’aspetto sonoro è invece più convincente (certo, visto il genere, scordatevi una resa “per audiofili”), con le valide opzioni PCM stereo (più compatto e aggressivo) e DTS-HD High Resolution 5.1 (più coinvolgente ma leggermente più confuso in qualche passaggio). Ridotte le differenze tra i due show, anche se quello di Bordeaux esce nuovamente vincitore, sebbene di poco. In definitiva non si tratta di un Blu-ray allo stato dell’arte ma, considerato il prezzo identico al DVD, i fan del gruppo si rivolgano senza remore a questa edizione. [P.B]

Concerti: 8 Blu-ray: 6 (Video: 4 (Garorock) 6,5 (Bordeaux) - Audio 7,5 - Extra 7)

Scorpions: Live in 3D

Anche per gli Scorpions è arrivata l’ora dell’ultimo tour di una splendida carriera, dopo 17 album in studio, oltre quarant’anni di attività e oltre 100 milioni di album venduti. Qui la band tedesca è ripresa in un concerto dello scorso aprile in Germania e propone quasi due ore di spettacolo con venti brani tra i successi degli anni ’70-‘80 (ballad comprese) e tre canzoni tratte dal recente Sting in the Tail. Unico neo? Klaus Meine ha ancora una voce pulita e solida, ma la sua staticità sul palco e i troppi interventi “canori” del pubblico lasciano un po’ l’amaro in bocca.

Ben dieci le videocamere 3D Sony utilizzate per le riprese di questo concerto e il risultato, tra Steadicam, Polecam, SupertecnoCrane, Panther Dolly e CruiseCam, è certamente apprezzabile e visivamente molto dinamico. La sensazione di profondità maggiore si ha però nelle riprese dal pubblico e quando i musicisti della band puntano i loro strumenti verso la telecamera, ma anche le riprese sul palco propongono uno stacco tra i due piani piuttosto incisivo (soprattutto in certe inquadrature dal basso). Per il resto il dettaglio è molto elevato e il rumore digitale è avvertibile solo a tratti; un impatto complessivo insomma ottimo, anche se vanno segnalati effetti di ghosting nei totali sul pubblico e all’inizio del concerto e un livello dei neri a tratti un po’ elevato. A livello audio, Sony Music propone due tracce di buon livello, sebbene il DTS-HD MA 5.1 a 24 bit mixato dai tecnici di Sweetspot Music sia preferibile al pur valido PCM stereo. Ci aspettavamo giusto un po’ più di esplosività live nella resa delle chitarre elettriche e del basso, ma a parte questo il messaggio sonoro è dettagliato e assolutamente godibile, con la voce di Meine sempre in primo piano, un pubblico molto presente in scena e un ottimo equilibrio tra gli strumenti. L’unico extra consiste in un dietro le quinte del concerto di oltre mezz'ora con interviste e scene dal backstage, sottotitolato in inglese. [F.D.]

Concerto: 7 Blu-ray 3D: 8 (Video 8,5 - Audio 8,5 - Extra 6)

Deep Purple: Live At Montreux

I Deep Purple sono ormai degli habitué in campo orchestrale e lo dimostrano anche in questo recente live svizzero in cui sono accompagnati da un’orchestra al gran completo. Non tutti i 18 brani in scaletta si avvantaggiano alla perfezione della base sinfonica e Ian Gillian fa ormai sempre più fatica a cantare i classici di un tempo, ma nel complesso i cavalli di battaglia (da Smoke on the Water a Black Night) acquistano più vigore e dinamicità.

Come dettaglio, pulizia e nitidezza siamo di fronte a un quadro solido e compatto, come da tradizione per i live di Montreux più recenti proposti da Eagle Rock. I primi piani sugli strumenti e gli incarnati restituiscono un quadro ben definito e la grana digitale (pur presente) non si fa mai troppo fastidiosa o invadente. Un quadro insomma nella norma e con qualche punta di eccellenza, se non fosse per un contrasto troppo sparato che tende a “bruciare” i colori più chiari, come la camicia di Ian Gillian e le sfumature degli incarnati nelle riprese in contro luce. Nulla di drammatico, ma gli effetti deleteri di una taratura così esasperata si fanno comunque sentire. Non è mai facile mixare al meglio elementi orchestrali e suoni hard rock e anche in questo caso il risultato è solo discreto. Gli interventi dell’orchestra riescono infatti a emergere chiaramente solo in alcuni passaggi (l’inizio di Woman From Tokyo), ma spesso risultano un po’ “affogati” e poco dettagliati; il sound della band è ben equilibrato, anche se non mancano flessioni sulla voce (un po’ troppo esile) e sul charleston della batteria, fin troppo in primo piano nel mixing. La dinamica assicura un ascolto piacevole, ma anche in questo caso si poteva fare di più e l’impressione è che il mastering finale abbia compresso un po’ troppo il tutto. Gli extra consistono in quasi un’ora di interviste ai cinque membri della band, presentate con video in 1080i e sottotitolate in inglese.

Concerto: 7,5 Blu-ray: 7 (Video 7,5 - Audio 7,5 - Extra 6)

Monsters of Metal vol.8

La domanda è se nell’era di Youtube una compilation di videoclip come questa abbia ancora senso. La risposta sta a voi, ma mi limito a suggerire: con tutti i grandi festival in arrivo nel periodo estivo e le prospettive di grigliate succulente con birra a fiumi, cosa c'è di meglio di una compilation che spazia tra tutti i generi (e le degenerazioni) metal per disturbare a dovere il vicinato? Nuclear Blast, giunta all’ottavo volume di Monsters of Metal, fa le cose in grande, collezionando ben 90 videoclip attingendo dal proprio –enorme- catalogo, ma non solo. C’è n’è davvero per tutti i gusti, passando dalle orchestrazioni di Nightwish e Dimmu Borgir al prog di Opeth e Dream Theater, fino all’assalto sonoro di Immortal, Fear Factory, Machine Head, passando davvero attraverso tutti i sottogeneri per un totale di sette ore ininterrotte di metal. Se siete di gusti abbastanza ampi, pur tra alti e bassi, il materiale succulento non manca.

La bella e robusta confezione digibook (con le line-up e le discografie di tutte le band nel libretto ) ospita il Blu-ray qui oggetto d’analisi e gli stessi videoclip ospitati su due DVD. Va detto, onde evitare delusioni, che è bene considerare il Blu-ray come un bonus (infatti non è vendibile separatamente dai DVD), e lo conferma una resa qualitativa che desta parecchie perplessità. Non ci riferiamo certo all’inusuale ma accettabile formato 720p , alle 7 ore stipate su un solo disco (la compressione non è il problema) o all’audio codificato in “semplice” PCM stereo. Il problema risiede semmai nella enorme disomogeneità dei materiali video (e talvolta audio) tra un clip e l’altro. Nightwish, Dimmu Borgir, Edguy e Fear Factory ad esempio mostrano chiaramente la natura HD, con risultati decisamente buoni, ma che dire del video dei Machine Head, che sembra sia stato scaricato (malamente) da Youtube, tanto si vede e sente male? O di Born dei Nevermore, che ha l’audio rallentato e compresso peggio di un MP3? Su 90 clip capiamo che l’origine low budget di molti video non possa essere all’altezza del disco blu, ma in diversi casi emerge una cura molto approssimativa, specie nel reperire i materiali di partenza. Non ci sono extra, ma di 7 ore di musica ci possiamo accontentare… della qualità media un po’ meno. [P.B.]

Compilation: 7 Blu-ray: 5 (Video variabile da 1 a 8 - Audio 7 - Extra 0)

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