Blu Brothers #14

Non devono salvare un orfanotrofio pieno di debiti e non sono nemmeno inseguiti da una banda di neonazisti bifolchi. La missione dei Blu Brothers di Outcast è analizzare scrupolosamente (e quindicinalmente) i migliori Blu-ray del momento disquisendo amabilmente di compressione, soundstage multicanale, bordate del sub, grana e rumore video. E vista la mole di materiale che giunge quotidianamente a casa dei due fratelli blu, non ve ne liberete tanto facilmente.

Christopher Nolan Collection

Da filmmaker indie a uno dei registi più venerati da studios, pubblico e critica nell’arco di dieci anni. Una parabola ascendente con pochi eguali nella storia del cinema, per un regista che con i suoi film complessi, ma che non disdegnano la spettacolarità, ha dimostrato un grande rispetto per il grande pubblico (a differenza della banalità e piattezza di molti blockbuster hollywoodiani) e coerenza con le proprie tematiche preferite. Con l’uscita nelle sale di The Dark Knight Rises, terzo e ultimo film del regista dedicato a Batman, Warner propone un package speciale con tutti i precedenti film di Nolan (6 film, 8 dischi) pubblicati in alta definizione, accompagnati da un libretto e cartoline da collezione. Manca quindi solo l’esordio Following, girato con budget ridottissimo in 16mm e pubblicato solo in DVD e ricordiamo che i Blu-ray presenti nel cofanetto sono esattamente gli stessi già disponibili singolarmente sul mercato.

Memento

 

“Questa storia migliora ogni volta che la racconti” Da molti considerato il capolavoro di Nolan, Memento è diventato un cult movie una volta passato in home video… e quale altro film si presta meglio per ripetute visioni? Leonard, in seguito a un trauma, non è più in grado di assimilare ricordi: dopo qualche ora, dimentica immediatamente ciò che gli è successo poco prima. Per questo, la sua indagine, scoprire l’assassino di sua moglie, è ancora più ardua ed è costretto a tatuarsi gli indizi e a prendere continuamente appunti per riconoscere le persone che gli stanno attorno… ma di chi fidarsi? La peculiarità di questo noir postmoderno è indubbiamente la struttura narrativa non cronologica (con una linea narrativa che procede alternata a una che va a ritroso), che ci mette nelle stesse condizioni del protagonista, costringendoci a ricomporre i frammenti della vicenda alla ricerca del colpevole.

Il Blu-ray (realizzato da Videa) offre un quadro dalla definizione mediamente buona, con primi piani piuttosto dettagliati, una sottile velatura di grana (più marcata nei segmenti in bianco e nero) e un’impostazione piuttosto cinema-like. Nulla che faccia gridare al miracolo (e la fotografia che predilige gli interni non offre chissà quali scorci di HD), ma la resa complessiva è più che soddisfacente. Discorso analogo per l’audio, incentrato su dialoghi, pochi effetti e musiche minimali/intimiste. La codifica DTS-HD High Resolution garantisce un messaggio sonoro cristallino e dialoghi sempre chiari, mentre l’impostazione multicanale dona al tutto un po’ di coinvolgimento senza particolari scossoni. Gli extra sono gli stessi già presenti nel DVD, ma sono molto interessanti e di ottima qualità: lo speciale “anatomia di una scena”, un’approfondita intervista con il regista, trailer, biografie e il film montato in versione cronologica (in SD).

Film 9 Blu-ray: 7 (Video 6,5 - Audio 7 - Extra 7,5)

Insomnia

Questo è il momento peggiore della notte: troppo tardi per ieri, troppo presto per domani.

Il primo film di Nolan per una major è il remake di un bel thriller norvegese che vede il detective Dormer (Al Pacino) indagare sul brutale omicidio di una diciassettenne in un remoto paese dell’Alaska, nel periodo dell’anno in cui il sole non tramonta mai. L’indagine procede velocemente, ma durante un’imboscata tesa all’assassino (ancora non identificato), qualcosa va storto e il detective Dormer, lanciato all’inseguimento nella nebbia, colpisce a morte accidentalmente il suo partner. L’assassino, avendo assistito alla scena, cercherà di ricattare Dormer che, tormentato dai sensi di colpa, non riuscirà più a dormire… Dal punto di vista registico, trattandosi di un remake, Insomnia è probabilmente il film meno personale di Nolan, anche se il taglio noir e le tematiche della percezione distorta della realtà e dei quesiti etici sulla legittimità di azioni “estreme” giustificate dal fine sono perfettamente in linea con la sua filmografia. Superba la recitazione di Al Pacino, che si scontra con un inedito, sibillino Robin Williams nella parte dell’assassino.

Il trasferimento digitale di Insomnia lascia spazio a poche critiche, presentando un’immagine solida e definita, pur con alcune discontinuità e non accostabile alle pellicole più recenti nella resa complessiva. I primi piani sono senza dubbio i maggiori beneficiari, ma anche gli interni, pur essendo tendenzialmente non molto illuminati, offrono un dettaglio di tutto rispetto e non presentano rumore video o artefatti di compressione. Meno convincenti gli esterni, a cui manca un po’ di nitidezza e che potrebbero celare in alcune inquadrature una minima dose di DNR (anche se un po’ di grana fine della pellicola si vede). L’audio è proposto in entrambe le lingue con codifica HD lossless e, pur non essendo un film ricco d’azione, nella parte finale mostra i muscoli e permette di apprezzare un’ottima suddivisione degli effetti sui vari canali. Finale a parte, anche la soffusa colonna sonora offre un po’ di coinvolgimento (quasi a livello subliminale), mentre la resa dei dialoghi è ottima. Gli extra replicano quelli del doppio DVD uscito dieci anni fa, ma sono davvero interessanti: due commenti audio sottotitolati (densissimo di informazioni quello di Nolan), il trailer, alcune featurette e interviste, tra le quali spicca la conversazione tra Al Pacino e il regista.

Film: 7,5 Blu-ray: 7,5 (Video 7,5 - Audio 7,5 - Extra 7)

 

Batman Begins

 

“Perché cadiamo? Per imparare a rimetterci in piedi” Dopo il tonfo di Batman Forever e la voragine in cui era precipitato l’uomo pipistrello con il ridicolo Batman & Robin, la Warner decide di dare nuova vita al personaggio e Nolan, insieme a David S. Goyer, lo fa rinascere in un’inedita veste meno “fumettosa” e molto più seriosa e realistica. Il primo capitolo di quella che è diventata una delle più fortunate (e migliori!) trilogie cinematografiche mostra il cammino di Bruce Wayne, da semplice uomo assetato di vendetta a paladino non solo di Gotham City ma di un ideale di giustizia più grande, a difesa dei più deboli. Il film parte benissimo ma incespica un po’ nella parte finale della “resa dei conti” e anche il cattivo non è dei più carismatici, problema che verrà decisamente cancellato nell’episodio seguente.

Rivisto oggi, il trasferimento HD di Batman Begins è tutt’altro che eccezionale ed evidenzia una morbidezza dell’immagine davvero anomala per un blockbuster che si può ancora considerare recente (2005). Non si tratta di un brutto trasferimento tout court, ma non si va nemmeno molto al di sopra della sufficienza considerando i mezzi in campo. Sono proprio la definizione e la nitidezza generale a non “bucare” il quadro, che per il resto, tra resa cromatica e contrasto, appare ben calibrato e anche la compressione, pur non essendo invisibile, non arreca danni particolari. Per quanto riguarda l’audio, dispiace essere relegati al semplice Dolby Digital 5.1 per l’italiano (tradizione Warner ahinoi), ma bisogna altresì sottolineare che il Dolby True HD è sì superiore ma nemmeno di molto. Il messaggio sonoro è definito e il mixing multicanale molto esuberante, come si conviene a una pellicola di questo tipo. Alla fine non si grida al miracolo, ma c’è davvero poco di cui lamentarsi. Il comparto extra offre una vasta selezione di featurette su svariati aspetti della lavorazione e della genesi del film, alcuni visualizzabili anche durante la visione del film attivano l’opzione bonus view.

Film: 7,5 Blu-ray: 7 (Video 6,5 - Audio 8 - Extra 7)

The Prestige

 

“Osserva attentamente” Il successo ottenuto dal reboot di Batman consente a Nolan di realizzare una pellicola che riprende la modalità narrativa di Memento (anche se con una struttura meno rigida), ma raccontando la vicenda da più punti di vista. I protagonisti sono due abili illusionisti dell’era vittoriana, una volta appartenenti alla stessa compagnia ma poi divisi da un tragico fatto che li metterà in spietata competizione, esacerbata da rancore e sete di vendetta. La cornice da “film in costume” non deve trarre in inganno, perché The Prestige è un thriller assolutamente moderno e mozzafiato, in cui la verità viene abilmente mistificata e il racconto incrociato dei due illusionisti (bravissimi sia Christian Bale sia Hugh Jackman) fa crescere esponenzialmente la tensione col procedere dei minuti. Non solo, The Prestige è soprattutto una metafora dell’arte del fare cinema e, a mio parere, il punto più alto della filmografia di Nolan.

The Prestige è stato uno dei primi Blu-ray pubblicati da Warner e, sebbene non comparabile con i più recenti, supera la prova del tempo regalando una visione di tutto rispetto. La definizione media è buona, senza particolari picchi ma anche priva di cadute, e la resa cromatica ripropone fedelmente quanto visto in sala. Nonostante il disco a singolo strato, la compressione non è per nulla rilevante e si può notare solo in alcuni frangenti in background su schermi dalle diagonali davvero generose. L’audio non offre che l’italiano e l’inglese in Dolby Digital 5.1, ma se sulla carta la codifica lascia l’amaro in bocca, la prova dei fatti regala una resa per nulla disprezzabile e,anzi, molto spettacolare nelle scene che coinvolgono la prodigiosa macchina di Tesla (un perfetto David Bowie). La colonna sonora è ancora una volta poco “roboante”, ma contribuisce enormemente alla crescita della tensione. Gli extra sono piuttosto limitati in numero: troviamo solo il trailer, alcune gallerie fotografiche e una featurette di 20 minuti in HD. Nonostante la breve durata, però, quest’ultima è ben strutturata, per nulla banale negli interventi del regista e ricca di informazioni.

Film: 9,5 Blu-ray: 7,5 (Video 7,5 - Audio 8 - Extra 5,5)

Il cavaliere oscuro

 

“Why so serious?” Con il secondo film su Batman, Nolan decide di alzare la posta in gioco non solo come budget ma anche come livello di realismo (di Cinecomic questo film ha ben poco) e di violenza (più suggerita che mostrata). Il pathos delle sequenze in cui Bruce deve decidere se perseguire il bene personale o collettivo raggiunge il culmine, anche se il protagonista viene adombrato dalla magnetica e disturbante presenza del Joker di Heath Ledger, semplicemente uno dei migliori villain di sempre. Incassi stratosferici meritatissimi per quello che, nonostante qualche difettuccio nella messa in scena, probabilmente rimane il miglior film sull’uomo pipistrello.

The Dark Knight, su forte pressione del regista, è stato girato parzialmente in IMAX, una pellicola 70mm che garantisce una qualità e “immersività” di visione tutt’ora ineguagliata dalle tecnologie digitali (e tantomeno dal 3D). Non c’è da stupirsi se le sequenze IMAX (qui in formato 1.78:1, che si alternano a quelle “normali” in 2.40:1) di questo Blu-ray siano tra le migliori riprese in live action mai viste sul nostro caro supporto. Se queste hanno una definizione e una pulizia strepitose, il resto del film gode di un’ottima resa generale, senza dubbio la migliore tra i dischi contenuti in questa collection. Neri profondi, contrasto elevato ma nessuna perdita di dettaglio, compressione inavvertibile e resa cromatica fredda perfetta. Nell’audio, questa volta, pesa un po’ la disparità tra l’inglese in Dolby True HD 5.1 e l’italiano in Dolby Digital, anche se il piacere di ascoltare il film in lingua originale, più che da questo, deriva dal doppiaggio scandaloso di Claudio Santamaria su Batman (che per fortuna si è ripreso nel terzo capitolo della saga). Restando alla pura analisi del suono, la traccia italiana spreme al massimo la codifica, restando una delle migliori ascoltate in Dolby Digital. Gli extra, questa volta, sono ospitati su due dischi, ma nonostante ciò, non sono affatto abbondanti come ci si aspetterebbe. Sul disco 1 è possibile attivare la modalità “Gotham Uncovered”, che attiva la visione di featurette durante il film, mentre sul secondo troviamo gallerie fotografiche e promozionali, i trailer e ulteriori featurette, anche se particolarmente approfondite. Inoltre si sente la mancanza di un commento audio. Chissà se quando uscirà il cofanetto con la trilogia di Batman rispunterà fuori qualche altro extra …

Film: 9 Blu-ray: 8,5 (Video 9 - Audio 8,5 - Extra 6,5)

Inception

 

“Non dobbiamo aver paura di sognare un po’ più in grande, tesoro” Ormai consacrato da critica e successo al botteghino come uno dei cineasti più importanti a Hollywood, Nolan fa valere la sua “potenza contrattuale” facendosi finanziare un blockbuster mantenendo la sceneggiatura segreta ai dirigenti Warner fino alle fasi avanzate della produzione, ottenendo così pieno controllo creativo su quello che finora è senza dubbio il film più ambizioso e coraggioso del regista, nato da un’idea tenuta in incubazione per ben dieci anni. Cobb (Leonardo Di Caprio) è il capo del miglior team di “estrattori”, ladri di segreti che si intrufolano su commissione nelle menti di potenti industriali per rubarne i segreti (attraverso dei sogni abilmente alterati dal team). Questa volta la missione è più ardua, perché non dovranno estrarre un segreto ma impiantare un’idea (eseguire un’ “inception”) nella mente di un giovane che ha appena ereditato un impero industriale. Inutile addentrarsi oltre nella complessa trama ordita da Nolan, che costruisce un mondo onirico su più livelli (sogni nei sogni come scatole cinesi), rendendo tanto arduo quanto affascinante e coinvolgente seguire gli inganni e i trucchi di Cobb e del suo team. Per evitare le critiche spesso mosse al regista di essere troppo freddo e cerebrale, l’emotività della storia viene catalizzata dal bravissimo Di Caprio e dalla sua ossessione per l’amata moglie appena scomparsa (Marion Cotillard). Maestoso, adrenalinico e “thought provoking”.

Per un blockbuster così visivamente spettacolare, era lecito attendersi una resa migliore, specie dopo i livelli raggiunti con The Dark Knight. Il risultato non è certo cattivo, ma manca la definizione e il dettaglio "razor" delle migliori pellicole e in alcune scene buie la scena si fa leggermente “impastata”, nonostante non si ravvisino interventi di DNR o della compressione. Insomma, un buon quadro, ma che, data la natura del film, lascia un pochino l’amaro in bocca. Per l’audio valgono le stesse considerazioni espresse per The Dark Knight (doppiaggio a parte, che qui, nonostante qualche traduzione tutt’altro che semplice, è pienamente soddisfacente): la traccia inglese in DTS-HD MA ha una marcia in più in dettaglio e profondità del messaggio sonoro, ma anche quella italiana se la cava egregiamente, merito di un mixing altamente spettacolare, potente e molto preciso nei panning nonché della colonna sonora di Hans Zimmer, che fa rizzare i peli sulle braccia a più riprese. Le similitudini col secondo Batman continuano negli extra: anche qui troviamo due dischi, il primo con featurette (molto interessanti) attivabili durante la visione del film o visibili separatamente e il secondo, meno ricco del previsto, con altri filmati non sempre direttamente connessi alla lavorazione del film e con alcuni brani della colonna sonora proposti con audio lossless 5.1 (questi sì, una goduria!)

Film: 9 Blu-ray: 8 (Video 7,5 - Audio 8,5 - Extra 7)

[P.B.]

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