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Black Mesa: e alla fine arriva Gordon

“Scusate il ritardo”, sembra voler affermare il buon Freeman. Anni di lavoro, voci di corridoio sulla sua possibile cancellazione e alla fine la concretizzazione di un sogno: da qualche giorno Black Mesa è ufficialmente realtà e, lasciatemelo dire, non ha deluso in alcun modo le enormi aspettative. Chi non vuole aspettare che il remake amatoriale di Half-Life si aggiunga al catalogo di Steam, si diriga al sito ufficiale del progetto e segua le istruzioni per installare il tutto, l'operazione è molto semplice e ne vale la pena. E non dimenticate che il miglior amico di uno scienziato non è il cane, ma un piede di porco.

Black Mesa trasuda passione da ogni singolo poligono, è un lavoro che cattura alla perfezione lo spirito dell'opera originale, concedendosi qualche licenza poetica ogni tanto.

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