Better Call Soros: una proposta al sapore di Paolo Giacci

Better Call Soros: una proposta al sapore di Paolo Giacci

Le proposte Soros sono... se non sapete cosa sono le proposte Soros, chiamate Ualone e fatevelo spiegare. Ma è anche superfluo, dai, sono fatti che si colgono al volo, in tutti i sensi. C'è Soros, un magnate che tutto possiede e tutto può, che arriva col suo elicottero d'oro e vi propone qualcosa. C'è sempre un do ut des, c'è sempre un dilemma esistenziale e un'ardua scelta da compiere. Si ottiene qualcosa, rinunciando ad altro (prevalentemente, libertà, serenità, scampoli di vita). Frechete.   La proposta di oggi coinvolge lo splendido e amabile Paolo Giacci, composer teatino che da anni accompagna (per lo più) giopep e Fotone lungo avventurose GDC, piene di panini e di gameplay. Bando alle ciance, eccola. Pensateci bene e rispondete, consci di non poter tornare più indietro:

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Okay, mettiamo che hai accettato, è uscito l'ultimo disco dei Tool e non vedi l'ora di ascoltarlo. Inforchi le cuffie, premi play e... parte un pezzo composto da Paolo Giacci. E poi un altro, e un altro ancora. La colonna sonora del tuo film preferito, della tua serie TV preferita, qualsiasi cazzo di musica (anche la suoneria del cellulare), insomma, sarà realizzata, prodotta, suonata e cantata sempre e solo da Paolo Giacci. Anche se fischietti o canticchi sotto la doccia, lo farai con i brani originali di Paolo Giacci.

Per tremila euro al mese, eh.

Old! #157 – Aprile 1996

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