Battlefield 4 si becca un'altra denuncia

Tempi duri per gli sparatutto in soggettiva, se un monumento come Call of Duty fatica, cosa può capitare al suo più giovane e sfigato pretendente? Un paio di class action ad esempio, intentate dagli azionisti contro Electronic Arts per le troppe palle sparate prima che uscisse il gioco. E non è una battuta: come riporta Game Informer, si parla espressamente di "false previsioni di vendita" atte a guadagnare il sostegno economico degli investitori quando la casa madre aveva ben chiaro che gli obiettivi dichiarati fossero irraggiungibili. In pratica, EA è messa come il soldato dell'immagine ma invece delle macerie sotto di lui c'è un mare di m...ci siamo capiti.

Direte: "che mi frega? Manco riesco a giocarci online!" E io vi rispondo: delle proteste degli utenti, quasi tutti i publisher se ne infiaschiano (grazie alle patch) ma se arrivano cause e relativi danni economici, il discorso cambia.

Ed è ora che cambi, tutta la moda di lanciare un gioco non ancora completo.

La notizia che leggerete tutti grazie all'occhiello

Nooo!!! Il Dynasty Warriors di Zelda!