Battlefield 3 uno e trino

L'anno scorso la Game Developers Conference ha ospitato la prima apparizione pubblica di Battlefield 3 e quest'anno DICE è tornata sul palco di un evento organizzato da Electronic Arts per presentare il suo piano di battaglia per il medio termine. I due rappresentanti dello sviluppatore svedese, compreso il solito Patrick Bach, hanno innanzitutto messo sul piatto l'orgoglio per gli oltre dodici milioni di utenti registrati sui server del gioco e hanno poi annunciato l'intenzione di portare anche in ambito console la funzionalità "rent a server", in modo da garantire anche agli utenti poco affezionati a mouse e tastiera grande versatilità nell'utilizzo dei server. Ma il piatto forte della serata, almeno sul fronte Battlefield, era rappresentato dagli annunci legati ai contenuti scaricabili. A giugno (e con una settimana di anticipo sugli altri per il formato PlayStation 3), sarà pubblicato il secondo contenuto scaricabile per Battlefield 3. Si intitolerà Close Quarters e conterrà quattro nuove mappe, dieci armi inedite, un tasso di distruzione più elevato e un gameplay dallo sviluppo maggiormente verticale. Il design delle mappe sarà pensato soprattutto in funzione della fanteria, quindi dello scontro in ambienti ristretti fra soldati senza accesso a veicoli. Una di queste mappe, mostrata attraverso un filmato promozionale, è ambientata sulla cima di un palazzo e vede le due fazioni farsi la guerra percorrendo i corridoi di alcuni uffici e scatenando il caos in un'area centrale a cielo aperto. Nel corso della serata ho anche avuto la possibilità di provare la mappa in questione, ma per il momento, e per qualche giorno ancora, non ne posso scrivere.

E chiudiamo allora con gli striminziti annunci relativi agli altri due contenuti scaricabili previsti: Armored Kill sarà dedicato agli scontri fra veicoli e vanterà conseguentemente alcune fra le mappe più ampie mai viste nella serie Battlefield. End Games, invece, sarà il quarto (e, a giudicare dal titolo, ultimo) DLC, ma nulla sui suoi contenuti è stato svelato, nonostante le promesse di compensi assortiti siano fioccate da parte del pubblico. Non ci resta dunque che attendere, da un lato la scadenza dell'embargo che mi impedisce di raccontare qualcosa in più su Close Quarters, dall'altro l'uscita vera e propria del DLC e gli inevitabili annunci futuri sui due successivi.

"Videogiocatori è meglio" secondo gli scienziati

Peter Molyneux lascia Lionhead e Microsoft