Apple è diventata troppo gay per i russi

Fino alle dichiarazioni di Tim Cook sul fatto di essere gay, Apple era il sombolo dell'essere strafighi e straricchi anche in Russia. Fast-forward a questi giorni ed ecco che, improvvisamente, l'immagine della casa di Cupertino è diventata un qualcosa da censurare nel paese dello zar Vladimir Putin. Come spiegato sul Guardian, dopo l'annuncio di Cook a favore della community omosessuale è stato smantellato un monumento in onore di Steve Jobs, che peraltro non lo era. Ufficialmente, come già per le olimpiadi invernali di Sochi, non c'è alcun astio verso  chi è gay, basta che non si trovi nella linea di tiro dello stesso Putin.

Il tutto ha un che di surreale, comico e paradossale, non fosse che la Russia sembra sempre più un paese fittizio estratto da un qualsiasi episodio di Call of Duty. Ecco, facessero un Call of Duty: Putin (con lui come cattivo ovviamente) sarebbe la ciliegina sulla torta.

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