Graceful Explosion Machine - Un’astronavina, tanto carina

Graceful Explosion Machine - Un’astronavina, tanto carina

Quanto poteva essere rivoluzionario il gameplay di Defender nel lontano 1981 se ancora oggi, nell’Anno Domini 2017, lo stesso identico principio di gioco continua a risultare fresco e invitante dopo una semplice mano di vernice colorata? Sì, perché nell’essenza, Graceful Explosion Machine è un Defender tirato a lucido, con grafica vettoriale/pucciosa, tanto stile e sapiente mano nell’introdurre elementi nuovi senza stravolgere il feeling complessivo di gioco.

Stiamo parlando ovviamente di uno shoot ’em up duro e puro, con orde di nemici da abbattere e punteggi da accumulare. Chi ricorda il capolavoro di Williams conosce bene i cardini del gioco: l’azione frenetica, il movimento bidimensionale in un ambiente circolare che si richiude su sé stesso ad anello e la leggendaria minimappa che segnala la posizione del giocatore e dei nemici da abbattere per terminare il livello. Tutto questo è fedelmente riproposto in Graceful Explosion Machine, ma a questo canovaccio di gioco, i Vertex Pop, sviluppatori del gioco, hanno deciso di aggiungere qualche gradita novità che riesce ad aggiungere profondità e varietà all’azione di gioco. Innanzitutto lo sparo primario non è spammabile liberamente, ma va incontro a un periodo di cooldown se usato con troppa libertà dal giocatore, forzandolo a ricorrere ad altre strategie se dovesse abusarne. Le altre armi a disposizione del giocatore sono, in effetti, alternative molto allettanti, che però consumano poco a poco l’energia dell’astronave, energia che può essere ricaricata solo distruggendo le navicelle nemiche e recuperando il loro dolce carico, sotto forma di scintillanti rombi dorati. L’energia così accumulata è in grado di alimentare tre diverse armi, in grado di togliere la nostra piccola ma agguerrita navicella dalle situazioni più rognose. La prima, e forse più utile, è una sorta di scudo, o meglio una spazzata energetica che gira intorno all’astronave falciando proiettili e navicelle nemiche come se fossero grano maturo. C’è poi un “laserone” molto utile contro gli alieni particolarmente corazzati e infine una salva di missili che insegue i bersagli fino a farli esplodere con un effetto davvero molto soddisfacente. Oltre a questo abbiamo a disposizione una schivata rapida e l’ovvia possibilità di cambiare direzione di sparo della navicella.

Come ogni buon gioco del genere, i blocchi di costruzione del gameplay sono molto semplici, ma è nell’equilibrio e nella capacità di usarli e alternarli che si distingue il bravo giocatore da quello mediocre. Pur conscio di appartenere alla seconda categoria, Graceful Explosion Machine ha saputo divertirmi alla grande con quel feel molto retro, arricchito da qualche tocco decisamente moderno. I controlli sono precisi e reattivi esattamente come dovrebbero essere e, quando mi sono fatto beccare da qualche nemico o proiettile vagante, è sempre successo per colpa mia e non per demeriti del gioco. Non deve stupire in un gioco del genere la presenza di un sistema di punteggi ben congegnato, col solito moltiplicatore in grado di premiare con congrui bonus i giocatori più temerari e capaci, in grado di effettuare lunghe catene di uccisioni.

Visivamente Graceful Explosion Machine è una delizia per gli occhi, riuscendo a ottenere un look unico e vibrante senza sacrificare chiarezza nel comunicare situazioni e pericoli diversi. Nonostante quei colori sparati come se lo slider della saturazione fosse impazzito, il contrasto fra gli elementi di gioco (proiettili, nemici, power-up etc.) è sempre ben chiaro e permette di avere in ogni momento un’idea di cosa stia succedendo nell’area di gioco.

Se proprio devo trovare un difetto a Graceful Explosion Machine, è forse la scarsità di contenuti: solo quattro mondi da una manciata di livelli ognuno. Certo, racimolare punteggi elevati per ottenere la valutazione più alta in ognuno di questi è un’autentica impresa, ma se siete interessati solo a completare il gioco forse l’esperienza potrebbe rivelarsi leggermente scarna. Mi ha stupito anche che non fosse presente alcun boss, o anche una maggiore varietà nei nemici, un po’ deludente considerando che mi sarebbe piaciuto tantissimo poter utilizzare le interessanti meccaniche di gioco di attacco e difesa su nemici più vari o impegnativi.

La valutazione è molto semplice: siete dei fanatici accumulatori di punteggi e/o nostalgici del leggendario Defender? Graceful Explosion Machine è il miglior acquisto che possiate fare in questo 2017. Un frechete grosso come un moltiplicatore x20 a fianco al vostro punteggio. Per tutti gli altri, considerate che l’esperienza potrebbe rivelarsi leggermente più essenziale di quanto immaginiate. A tutti in bocca al lupo per le vostre avventure nella Graceful Explosion Machine, la più agguerrita e vettorialmente puccettosa astronave che guiderete nella vostra vita.

Ho giocato a Graceful Explosion Machine grazie a un codice Steam fornito dagli sviluppatori. Ho impiegato un paio di ore per completare i quattro mondi di gioco ma è possibile affrontare i livelli nuovamente per cercare di accumulare punteggi migliori. I colori del gioco mi hanno bruciato la retina per qualche ora, ma la vista mi è tornata dopo qualche ora senza intervento medico. Ne è comunque valsa la pena.

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