Old! #199 – Marzo 1977

Old! #199 – Marzo 1977

Old! è esattamente quella stessa rubrica che da vent'anni vedete apparire su tonnellate di riviste o siti di videogiochi. Quella in cui si dice "cosa accadeva, nel mondo dei videogiochi, [inserire a piacere] anni fa?" Esatto, come su Retro Gamer. La facciamo anche noi, grazie a Wikipedia, pescando in giro un po' a caso, perché siamo vecchi nostalgici, perché è comoda per coprire il sabato e perché sì. Ogni settimana, anni Settanta, Ottanta, Novanta e Zero, o come si chiamano. A volte saremo brevissimi, a volte saremo lunghissimi, ogni singola volta si tratterà di una cosa fatta senza impegno, per divertirci assieme a chi legge, e anzi ci piacerebbe se le maestrine in ascolto venissero a dirci "oh, avete dimenticato [inserire a piacere]".

A marzo del 1977, Midway spara in sala giochi Boot Hill, seguito di Gun Fight, realizzato a sua volta due anni prima da Tomohiro Nishikado, che sarebbe poi andato a creare Space Invaders. Ancora una volta, si tratta di un semplice sparatutto multiplayer ad ambientazione western, con un sistema di controllo in stile twin stick: il joystick di sinistra viene utilizzato per i movimenti, quello più grosso sulla destra per mirare e fare fuoco. L’obiettivo? Far fuori l’avversario, ovviamente.

Nello stesso mese arriva sempre in sala giochi anche Car Polo, un bizzarro titolo sportivo che permette a un massimo di quattro giocatori di sfidarsi a bordo di automobili per fare più gol possibile portando la palla nella porta avversaria. In pratica, è Rocket League before it was cool.

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