I cazzotti ruolistici di Injustice 2

I cazzotti ruolistici di Injustice 2

Uno fra gli aspetti più pubblicizzati di Injustice 2, fin dall'annuncio iniziale, è quello del Gear System, che non a caso ha tenuto banco anche durante la presentazione alla GDC 2017. In sostanza, l'idea è di applicare uno strato da GdR al gioco, proponendo svariati tipi di personalizzazione per i personaggi attraverso ricompense, punti esperienza e materiali assortiti ottenibili giocando nelle varie modalità e tramite drop di fine incontro (non sarà, però, possibile acquistare nulla di legato ai potenziamenti spendendo soldi reali in microtransazioni). I lottatori potranno essere modificati in ambiti legati alla pura estetica e alle skill, utilizzando i diversi elementi di “vestiario” disponibili, sui quali i grafici dello studio di sviluppo si sono veramente sbizzarriti.

Il tema estetico dominante rimane quello del mondo dark e depresso di Injustice, che propone un mondo in cui il Joker ha drogato Superman, gli ha fatto fare cose molto brutte (tipo ammazzare Lois Lane) e il figlio di Krypton ha conseguentemente sbroccato, uccidendo il pagliaccio e diventando una specie di Punitore coi superpoteri, o giù di lì. Seppur lavorando quindi nei confini dettati da questo strato di pece, sangue e depressione, chi si è occupato dell'aspetto visivo di Injustice 2 ha saputo comunque trovare modi per integrare nello stile del gioco suggestioni pescate da ogni dove, ispirandosi per i costumi a film, fumetti e vari momenti topici nella storia dei personaggi, ma creando anche molto di nuovo.

Chiaramente, ogni giocatore partirà con un equipaggiamento di base, un costume vagamente identificabile come tradizionale, in cui ogni singolo pezzo non garantisce alcun boost. Come detto, oltre ad influenzare l'estetica, i vari “pezzi” acquistabili permetteranno di far crescere il personaggio in forza, abilità, difesa e salute, mettendo quindi a disposizione una certa varietà di scelte possibili a seconda di come si preferisca utilizzare questo o quel personaggio, ma anche di come si preferisca affrontare avversari “addobbati” con setup specifici. Inoltre, saranno disponibili anche alcune armi che potranno donare attacchi inediti, talvolta esigendo la rinuncia ad altri e costringendo quindi a scegliere fra due diversi mezzi d'offesa. E sarà possibile salvare i propri setup, per richiamarli in qualsiasi momento.

Ma tutto questo, chiede il Calcaterra di turno, come funziona con l'online? Male, no? Sì e no. Di base, è prevista una modalità che azzera completamente i boost, riducendo i vari acquisti allo status di semplici capi d'abbigliamento. Diventa quindi possibile affrontarsi online conservando l'identità estetica costruita ma riducendo la battaglia a una mera sfida di abilità. Se si decide di sfidarsi mantenendo i potenziamenti attivi, ci sono comunque due strumenti di “normalizzazione”, che volendo potremmo identificare come passivo e attivo. Il matchmaking potenzia il livello del personaggio di rango inferiore, ma non i suoi gear, cercando quindi una via di mezzo fra il mantenimento dei potenziamenti e l'azzeramento totale. Inoltre, prima del match, possiamo analizzare lo status dell'avversario e selezionare di conseguenza uno dei setup preimpostati.

Dopo aver assistito alla presentazione delle varie caratteristiche di gioco, ho affrontato il primo capitolo della modalità single player, controllando un Batman alle prese con un mondo andato a rotoli, che si ritrova ad affrontare in sequenza Cyborg, Wonder Woman e Superman, intenzionati a giustiziare tutti i prigionieri di Arkham, e con pure al suo fianco un Robin (edizione “figlio”) che rompe le scatole perché non è troppo convinto da questa faccenda dell'eroismo a tutti i costi. Insomma, le tematiche restano cupe oltre ogni limite e (spoiler?) già questa prima fase non si conclude in maniera esattamente allegra per l'uomo pipistrello. Ma del resto, che ti vuoi aspettare, dal seguito di Injustice?

Sul piano del gioco, metto le mani avanti dicendo che non sono un esperto del primo episodio e, al massimo, posso dare un parere da nuovo arrivo. Mi è sembrato un gioco solido, immediato e divertente, anche se non è certo da quattro combattimenti in singolo, per di più con la difficoltà tarata palesemente verso il basso, che si possano trarre grandi impressioni. Posso aggiungere che ho dato uno sguardo al personaggio annunciato durante la GDC, il Dottor Fate, che ovviamente sta dalla parte degli incattiviti (mai un avversario facile, per Batman) e punta molto sulla capacità di attaccare dalla distanza tramite incantesimi assortiti. In linea generale, mi è sembrato un gioco promettente e che dovrebbe regalare soddisfazioni ai fan del primo episodio, portando anche aggiunte intriganti ma potenzialmente ignorabili, e quindi non fastidiose per chi non gradisce. L'uscita è prevista per il 16 maggio, manca poco.

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