Ludophìlia #52 – Nintendo NX piacerà a Paolo Giacci

Ludophìlia #52 – Nintendo NX piacerà a Paolo Giacci

Ludophìlia (con l’accento così) non è una malattia venerea, ma un’incomprensibile rubrica di approfondimento videoludico che corrobora mente e joypad, curata da uno che l’avrebbe addirittura voluta intitolare “I Love Naomi Kyle”. E invece no, basta col Quebec, amo Jessica Lopez.

Quando un'apparenza è decisamente troppo insolita, al senso comune rimane solo un mezzo per ridurla senza uscire da una meccaniche delle uguaglianze: il simbolismo. E dunque, PlayStation 4 è un tronco di speck, Xbox One un videoregistratore.

Il buon senso nintendoso, invece, consiste nello stabilire un'equivalenza semplice tra ciò che si vede e ciò che è: un cubo è un Cubo, una scatola di scarpe è un NES, un Game Boy è un Game Boy. E Nintendo NX?

Beh, NX non è una console della tecnica, ma della struttura d'avanguardia. Le avventure vicarie che dispenserà tramite il suo controller-aspirabriciole non avverranno a livello di macchina, nuova e miracolosa, che farà sensazione. Piuttosto, la magia avverrà nello sforzo elegante compiuto dall'intelligenza umana per plasmare la realtà virtuale secondo l'ordine degli uomini, e non secondo quello dei videogiochi. NX è destinata non più a tranquillizzare lo spirito, a nutrirlo con alibi rassicuranti, ma a modificare tecnicamente la realtà, nel segno della Nintendodifferenz. NX, dunque, sarà tutto un insieme topologico di gesti e di informazioni, un bizzarrissimo insieme di cui la console stessa, nel suo piccolo spazio materiale, rappresenterà la memoria. Sotto le apparenze di un modernismo gigione, la potenza di NX sarà mediatrice tra la miseria costitutiva del giocatore e il potere materno di Nintendo. Del resto, in che modo è possibile, da un lato, compiere un completo censimento di tutto il videoludere made in Nintendo, e d'altro canto estrarre dalla nuova console l'entertainment di cui abbiamo bisogno? Come possiamo costruire questa piramide filosofale che ha come base il divertimento e come culmine il gameplay? Contro l'idea romantica di una console unica sempre più dematerializzata, l'immagine motrice della ricerca tecnoludica sarà data dai videogiochi su rotolino di carta.

Nintendo NX è, infatti, una console cenobitica a forma di minuscola stampante. E Paolo, Paolo Giacci, Composer e Paolo Giacci ne godranno vivamente tutti assieme. Com'è la grafica, dite? Per quel che ho potuto vedere, è abbastanza fregna.

Eccola, è lei.

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Old! #164 – Giugno 1986

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