Non è fregno tutto ciò che Drive!Drive!Drive!

Non è fregno tutto ciò che Drive!Drive!Drive!

Drive!Drive!Drive! è descritto sul PlayStation Blog come "il gioco di guida più innovativo di sempre… un gioco di corse diverso da tutti gli altri, dove i giocatori devono guidare verso la vittoria su più piste contemporaneamente… l’essenza del gioco, ed è molto più folle, confusionaria e demoniaca di quanto vi possiate aspettare!"

Caspiterina! Innovativo! Di sempre! Guidare! Piste! Demoniaco… Ci sarebbero tutti gli ingredienti per mandarmi in sollucchero! E invece… Drive!Drive!Drive! non m'è piaciuto. Gli riconosco un certo qual che di magnetico. Perché, diamine, il desiderio di vittoria, guidare, switchare, e ancora guidare, e quei cieli così distopici…

Ma proseguiamo con disordine (switchate i paragrafi per riordinarli come vi pare)...

Ottima, infine, la colonna sonora, che propone brani dei leggendari artisti "post-rock-synth-prog-altri-generi-musicali" ZOMBI, accompagnati dagli effetti del pluripremiato Stafford, già noto a noi disadattati coi baffi per Monument Valley. È vero, l'atmosfera infusa da tutti 'sti suoni è devastante, funziona. 

Guardate questo video:

Il sistema di guida è ultra-mega-arcade, o approssimativo. Non si derapa con gioia, le traiettorie non sono mai belle e virtuose, ma solamente funzionali al vittorioso disastro. Si procede alla cazzo di cane, sempre a velocità massima, col turbo attivato, switchando come bestie senza un domani tra una pista e l'altra, carambolando tra barriere e avversari, cercando di raccapezzarsi sulle posizioni e di recuperare gli scempi commessi dalle nostre intelligenze artificiali.

"Per vostra fortuna anche gli avversari sono programmati in modo che siano completamente privi di qualsiasi abilità cognitiva! Questa Idiozia artificiale™ è stata realizzata grazie al nostro motore Stupidità intelligente™."

Trentasei metri di drift, eh. Mica trentasette. 

Trentasei metri di drift, eh. Mica trentasette. 

Tutto questo è divertente? C'avesse un sistema di guida che levati, probabilmente lo sarebbe. Così com'è, in realtà, m'è sembrata una roba per bambinetti scalmanati. Il concept è buono, non lo nego, ma è la realizzazione lasca e una totale mancanza di appagamento lasciano abbastanza a desiderare.

Drive!Drive!Drive! vanta ben 100 tracciati nella campagna per giocatore singolo, tutti creati con l’editor di gioco. Oltre che nel guidare, gran parte del "divertimento" consiste nel pasticciare come capre con l'editor di tracciati, per creare progetti inediti, duplicarli (fino a 4 volte), capovolgere le piste, farle scontrare, invertire la gravità… Insomma, fare di tutto, per incrementare la follia bamboccia.

"I porcellini. I passi verso il successo. Le Destiny’s Child. I colori primari. I tenori. Eh sì, è proprio vero che tre è il numero perfetto."

Intramontabile stile lisergico, un classico per veri nerdacchioni. 

Intramontabile stile lisergico, un classico per veri nerdacchioni. 

Sisifeo, per l'appunto.

In Drive!Drive!Drive! si deve gareggiare e allo stesso tempo gestire vari percorsi. È possibile passare da un tracciato all’altro. Succede, in pratica, che un'auto è guidata dal giocatore, mentre le altre due – sugli altri due circuiti - dalla CPU, che però non sa guidare molto bene. Per ottenere prestazioni accettabili, dunque, occorre switchare forsennatamente, fino a bruciarsi i neuroni, per compensare lo stupido comportamento (definito "sovversivo") delle auto-matiche. Uno sforzo abbastanza sisifeo, perché aggiusti una pista e naufraghi come un disperato nelle altre due. Quindi switchi su un'altra pista, e le altre due posizioni vanno in malora. E maledici tutto. 

Drive!Drive!Drive! è infatti Nein!Nein!Nein! O RCM. Tre lettere, numero perfetto. 

Ho giocato a Drive!Drive!Drive!, grazie a un codice per PlayStation Store ricevuto dallo sviluppatore. L'ho provato con "aiutini" e senza "aiutini", e in entrambi i casi il verdetto resta tale. Un caos che non genera appagamento o chissà quanto divertimento, ma frustrazione e micron di divertimento. Potrebbe essere anche un gioco al limite del Vai a sapere, ma vai a sapere, quindi per il momento frechete: RCM.  

Sam Was Here, who cares?

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Clamoroso: Super Cat Bros. non è un [qualcosa] runner ed è lo stesso un bel gioco di piattaforme per smartphone!

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