Crytek: Wii U è almeno a livello di un Xbox 360
Nel pessimismo generale del dopo-E3 targato Nintendo, spiccano le rassicurazioni di Cevat Yerli su Wii U, definito via CVG “almeno alla pari” di un Xbox 360. Considerato che la console Microsoft ha quasi sette anni sulle spalle, non c’è troppo da esultare ma Crytek sembra comunque ottimista.
Tanto da fare un parziale dietro front sull’esclusione del CryEngine da Wii U. Infatti, lo stesso Yerli rivela a breve sarà annunciato un titolo che usa questa tecnologia per la nuova console Nintendo, per quanto non sia sviluppato da Crytek ma da un team esterno.
Ovviamente, speriamo tutti in coro che non sia Nintendogs in prima persona.
In ogni caso, le dichiarazioni di Yerli fanno eco a quelle di Iwata sulle potenzialità della nuova console. Se due indizi fanno una prova, forse Wii U non è così limitato tecnicamente come l’ultimo E3 sembrava annunciare.
7 Commenti a Crytek: Wii U è almeno a livello di un Xbox 360
Lo dicono come se fosse un pro di WiiU, quando invece è il suo più grande difetto, è potente quanto una console uscita 6 anni fà e sulla carta di una generazione dietro, ergo quando usciranno nel 2013/2014 le nuove console Sony e M$ WiiU farà la fine dell’attuale Wii rispetto a Ps3 e Xbox 360, con la differenze che venderà di meno, perché i milioni di casualoni che hanno comprato la Wii non ci cascheranno la seconda volta.
Geggè,
se la WiiU facesse la fine della Wii, Nintendo diventerebbe egemonica a livello di vendite… E non credere che non venderà, se costerà poco e avrà una grafica decente non dovrebbero esserci problemi. In fondo Un Mario Galaxy e un Paper Mario da soli potrebbero valere la spesa (e Mario non ha certo bisogno di 15 processori in parallelo per divertire).
Non intendo la fine in senso di vendite, ma di giochi terze parti e appetibilità per gli hardcore gamer, come vendite per me ne farà molte meno del Wii dato che, come già detto, il successo del Wii si basa sui casual gamer, che hanno preso Wii in massa, ma dubito compreranno anche WiiU, poi daccordo che la grafica non è tutto e Nintendo come al solito punterà alle sue esclusive, ma anche l’occhio vuole la sua parte.
Si, in questo senso sono d’accordo.
Ma Nintendo (a parte la parentesi Rare) non ha mai avuto grandi terze parti…
E se ne vantano anche zio caro…
Vabbè, la strategia è risultata vincente con Wii (e anche con DS, diciamolo): perché cambiarla?
E’ stato proprio il Wii a dimostrare che la gente NON bada alla grafica.
No stef, la questione è un tantino diversa.
Il problema è che Nintendo continua a dire “Wii U è LA console per gli hardcore gamer”. E poi è indietro di 7 anni come hardware.
Ma come pretendono che le terze parti che contano li tengano in considerazione per i futuri tripla A?
Chiaro che sarà una console che camperà quasi solo ed esclusivamente di roba Nintendo.