Crytek vuol bloccare l’usato (e i pirati)
Le indiscrezioni sui blocchi all’usato nelle console di prossima generazione trovano almeno uno sviluppatore favorevole: Crytek. Il team dietro alla serie Crysis ha il dente avvelenato con la pirateria e i “giocatori di seconda mano” che avrebbero influito negativamente sulle vendite dei loro titoli (anche di Crysis 2).
Attraverso CVG, Crytek auspica che ci siano delle contromisure all’usato nelle nuove console da casa e ovviamente migliori sistemi anti-pirateria su PC, al fine di “convertire” quella fetta di utenza che di solito non acquista videogame originali.
Buona fortuna, viene da dire, perché non solo nessuno è riuscito a sconfiggere la pirateria negli ultimi vent’anni, ma la proliferazione di DRM, Online Pass e soci ottiene di solito l’effetto contrario.
20 Commenti a Crytek vuol bloccare l’usato (e i pirati)
Se l’usato va così di “moda” ci sarà un perché?
Se succedesse qualcosa del genere e mi bloccano pure i multilingua mi butto a capofitto sugli indie. Ora come ora i titoli che si meritano le 60 carte si contano sulle dite di una mano, imho.
Io piuttosto temo che questa continua evoluzione tecnologica forzata (di cui Crytek si fa portabandiera) porterà ad un ulteriore aumento dei costi di sviluppo con conseguenti ripercussioni sull’utente finale.
Ma Crysis 2 non ha venduto una ceppa perché faceva semplicemente schifo. xD
“al fine di “convertire” quella fetta di utenza che di solito non acquista videogame originali.”… hanno capito proprio tutte eh… la gente compra l’usato non perchè è figo ma perchè spendi di meno
immagino che quel punto si riferisse ai pirati. Ma anche lì è una idiozia, perchè un pirata non spenderebbe neanche se il gioco costasse 10 euro.
Per l’usato, è il solito discorso comprensibilissimo….e pure condivisibile se non fossi un utente finale.
Sì sì, continuata ad auspicare per il blocco all’usato. Poi quando il mercato andrà a scomparire e starete sul punto del fallimento… lacrime di coccodrillo.
ma quand’è che invece di tante cazzate una software house fa il passo decisivo?
parlo di only DD e/o vendere esclusivamente i codici per scaricare il gioco completo che per ora sono confinati ai bundle. lasciamo stare euro 2012 che alla fine sono un paio di casacche originali vendute a 25 euro.
così vediamo la differenza sul venduto perche se da una parte elimini l’usato dall’altra perdi una fetta di acquirenti che saltano il day-one aspettando offerte varie
Potrebbe interessarvi questo articolo, tanto per non parlare solo con la pancia:
http://www.gamesindustry.biz/articles/2012-04-12-the-real-cost-of-used-games
Ottima lettura, grazie Tommaso.
In ultima analisi, io sarei anche d’accordo con lui su tutto, se alla fine mettesse anche un “e fateceli pagare la metà”.
Sarà…ma se l’usato costa 40 carte da GS (anche a distanza di anni dall’uscita) allora preferisco spenderne 60 per il nuovo e non foraggiare lo sciacallaggio.
Per pagare i titoli ad un prezzo umano di solito basta evitare il D1.
Chiaro che se l’usato ha un prezzo onesto io sono della partita.
Per il resto sono daccordo con quello che è stato scritto qui e non credo che faranno uscire console blocca-usato, GS è una multinazionale e le software house, pur sapendo che si ciucciano i loro introiti con l’usato senza dargli un euro, affidano loro esclusive e promozioni, scegliere di boicottare una fetta così importante di mercato gli si ritorcerebbe contro.
Non puoi prendere come esempio Gamestop, che ogni videogiocatore un MINIMO scafato sa che va evitato come la peste per gli usati, venduti a prezzi altissimi (salvo rare offerte).
Non scherziamo, bloccare l’usato significa AMMAZZARE il mercato.
Ammazzare quale mercato?
Quello di GS, ai publisher e agli sviluppatori non cambierebbe proprio un tubo : ).
Intendo il mercato console, che ha certe dinamiche consolidate che lo hanno portato ad essere quello che è e a fatturare cifre enormi.
Tanto per cominciare GS non vende solo giochi usati. Nell’ultimo anno il mercato degli usati ha rappresentato il 27% del fatturato dell’azienda.
Cosa vuole dire? Che loro guadagnano sì parecchio dall’usato, ma sono anche uno dei maggiori rivenditori di videogiochi e console “nuovi” al livello mondiale.
Bloccare l’usato significa comunque mettere questi signori sul piede di guerra, e non so quanto convenga alle SH inimicarsi un rivenditore tanto potente.
E poi l’aspetto fondamentale: l’utente console. Parliamo di un mercato diverso da quello PC, spesso e volentieri il videogiocatore più “casual” tende proprio a considerare il videogioco come un bene di passaggio. Di collezionare non gli interessa nulla, preferisce comprare il gioco e rivenderlo, e proseguire comprandone altri nuovi da rivendere ancora. Magari proprio riportando gli usati a catene come GS per prendere altri giochi nuovi (altro fattore che i tizi delle SH fanno finta non esista, ma che muove un mercato di MILIONI di giochi nuovi).
Per non contare di chi compra giochi a metà con altre persone, sapendo di poterseli prestare. E così via.
Se bloccano tutto questo pensano di fare più vendite sul nuovo rispetto ad ora… LOL. Io penso proprio il contrario.
Ma ci vuole tanto a capire che molte persone (e intendo milioni) che comprano al day one lo fanno perché sanno che potranno rivendere il gioco e recuperare parte dell’investimento?
Qui parliamo di aziende enormi, possibile che non capiscano una cosa tanto semplice? Ragionano come se avessero davanti degli automi programmati per comprare e basta.
Non funziona così. Togliete agli utenti la possibilità di rivendere i propri giochi e vediamo poi come vanno gli acquisti al day one. Soprattuto in un mercato dove un titolo nuovo costa 60-70 euro e spesso dura 10 ore.
Il videogioco usato è destinato a morire di morte naturale, con il progressivo passaggio al digital delivery.
Devono lasciare le cose al loro corso: un altra generazione di console e il problema non esisterà più, con il passaggio al solo digitale.
io continuo a fare un ragionamento “terra terra”. Il mercato “VIDEOGIOCHI” non esiste perchè l’ha prescitto il dottore, o perchè Dio ha creato l’uomo gamer.
Esiste perchè è formato dall’incontro della domanda e dell’offerta, i produttori esistono perchè ci sono i consumatori e i consumatori esistono perchè ci sono i produttori. E’ un equilibrio, come tutte le cose in economia.
Ora tu sviluppatore/produttore puoi decidere di tirare la corda “dalla tua parte” ma non puoi farlo senza aspettarti una reazione uguale e contraria da parte del consumatore
Se esiste il mercato dell’usato, c’è un MOTIVO economico. E come ho già detto mille altre volte è ANCHE l’esistenza del mercato dell’usato (una sorta di “secondo livello” del prodotto) che ha permesso all’industria dei videogiochi di arrivare al 2012 in condizioni relativamente buone.
Eliminare da subito il mercato dell’usato? IMPOSSIBILE, pena il crollo dell’intero settore (per mancanza o drammatica riduzione della richiesta… in un circolo vizioso)
Farlo coesistere col mercato principale, rendendolo cmq funzionale al nuovo e utilizzandolo magari proprio contro il fenomeno illegale della pirateria… questa è LA SFIDA che devono porsi questi signori.
Le crociate “testa bassa” han fatto sempre e solo danni
“Le crociate “testa bassa” han fatto sempre e solo danni”
Questo, soprattutto. La situazione è diversa, gli argomenti in campo sono diversi, ma il rischio che si faccia la fine dell’industria discografica che, fino a che ha insistito a tapparsi le orecchie e fare il muro di gomma, ha preso solo schiaffi e calci in culo è sempre dietro l’angolo.
Yup sono d’accordo Baba.
E’ altrettanto vero che il circolo vizioso attuale sia tutt’altro che ideale.
Leggetevi l’articolo linkato da Tommaso (oppure la news relativa a Braben linkata all’inizio dell’articolo, che riassume il concetto più stringatamente).
: )
- > http://www.gamesindustry.biz/articles/2012-03-19-used-games-business-is-killing-single-player-experience-says-frontier-developments
Pingback: Crysis 3 resta lontano da Wii U - Outcast
Sarà il loro crack.
In ogni dove vedi utenti che protestano contro queste idee di Usato=pirata e campagne anti usati.
Contenti loro.
Pingback: Crytek cambia opinione su usato e DRM | Outcast