Crytek cambia opinione su usato e DRM
Nemmeno la nanotuta può proteggere Crytek dalla melma che le si è riversata addosso (virtualmente) dopo la recente difesa di DRM e affini. Quindi, era necessario il più classico dei dietro-front, arrivato nuovamente attraverso CVG.
Secondo Rasmus Hojengaard (supervisore di tutti i giochi in cantiere, mica uno qualsiasi) i suoi commenti “non rappresentavano il punto di vista” di Crytek e sopratutto “non erano seri”. Qui su Outcast non manca di certo il senso dell’humor, ma forse è meglio che il buon Hojengard faccia più pratica con l’umorismo la prossima volta.
O magari ciò che ha detto lo pensava davvero, e in casa non ha neanche un gioco usato.
2 Commenti a Crytek cambia opinione su usato e DRM
Che figura barbina (oggi ho promesso di essere casto e moderato nel linguaggio).
Io nell’ altro topic avevo scritto che tutti o quasi sono contro ste idee anti-usato e il paragone usato=pirata.
Basta girare la rete per rendersi conto del vento che tira.
Avrà avuto paura di cali nelle vendite.