Ciao, Star Wars: The Old Republic, ti sono mancato?

swtor_01

In attesa che Guild Wars 2 si riveli al grande pubblico (a proposito, dov’è il mio invito alla beta che sappiamo tutti che è in corso, ma nessuno può dirlo perché è un segreto segretissimo?), l’evento clou degli ultimi mesi nel panorama degli MMORPG è stato sicuramente il lancio di Star Wars: The Old Republic, sviluppato da BioWare e pubblicato da Electronic Arts. Di recensioni ce ne sono state a bizzeffe un po’ ovunque, e il gioco ha ricevuto giudizi altalenanti sia dai giornalisti, sia dagli utenti. Io ci ho giocato per un mese abbondante dal lancio, ma, una volta terminato il periodo gratuito incluso nel codice promozionale che avevo ricevuto dall’editore del gioco, non ho avuto granché voglia di pagare un abbonamento mensile per continuare a giocare. La mia impressione al tempo è stata che BioWare abbia voluto realizzare un prodotto “alla BioWare”, vale a dire un gioco di ruolo con una forte componente narrativa e creato per essere affrontato da un solo giocatore, e incastrarlo a forza nell’infrastruttura di un MMORPG, con risultati che non mi hanno convinto del tutto. Le parti per un giocatore non sfigurerebbero in un qualsiasi GdR moderno per cura e attenzione ai dettagli, mentre buona parte di quello che è MMORPG sa di vecchio e manca di quel qualcosa che possa catturare la mia attenzione per molto a lungo.

Questa è la Maestra Yuon, l'insegnante del mio Jedi Consular. E il numeretto in alto a sinistra indica il numero di giocatori presenti in quel momento nella zona...

Qualche giorno fa ho ricevuto un nuovo codice promozionale grazie al quale potrò provare personalmente le novità incluse nell’aggiornamento 1.2 del gioco, previsto entro la fine di Aprile. In attesa che BioWare pubblichi questa patch, ho deciso di fare un salto nel gioco e di creare un nuovo personaggio per l’occasione, un Jedi Consular (con il mio primo personaggio ero un Bounty Hunter). Una volta entrato in gioco, la cosa che mi ha colpito immediatamente è che il server era pressoché vuoto. Al lancio ricordo che c’erano numerosi giocatori in tutte le zone ed era sempre facile trovare qualcuno con il quale affrontare le varie missioni di gruppo, ora invece l’impressione è che la popolazione sul server sia diminuita drasticamente. Persino in zone centrali come Coruscant, la capitale della fazione della Repubblica, si supera a fatica la decina di giocatori contemporaneamente online. Ammetto di non aver seguito con grande attenzione l’andamento del numero di giocatori e abbonati nelle settimane successive al lancio, ma dall’interno Star Wars: The Old Republic non sembra un MMORPG che scoppia di salute.

Riprendere a giocare dopo qualche settimana mette ancora più in risalto quanto di buono e di cattivo abbia fatto BioWare con The Old Republic. I primi livelli rappresentano il meglio dell’esperienza di gioco, con un giusto bilanciamento di contenuti da MMORPG e missioni collegate alla storia principale del nostro personaggio (vi ricordo che ognuna delle otto classi del gioco ha un proprio arco narrativo separato). La storia del Jedi Consular sembra essere leggermente diversa dal solito, dato che, almeno all’inizio, non c’è un cattivo ben definito che farà da nostra nemesi fino alla fine. Poi, salendo di livello, il ritmo si fa più lento, i tempi morti crescono a dismisura tra una missione della storia principale e l’altra e ci si ritrova costretti a completare una serie stucchevole di compiti fotocopia per salire di livello. Forse è un’impressione dilatata dalla noia serpeggiante che il gioco mi provoca, ma raramente mi è sembrato di correre così avanti e indietro come in The Old Republic. O forse sto solo invecchiando e le funzioni di teletrasporto di Oblivion mi hanno abituato troppo bene.

Finalmente hanno implementato nel gioco l'anti-aliasing; questa immagine è presa dalla prima versione del gioco e le scalette sono molto evidenti

È facile supporre che BioWare sia al corrente delle lamentele dei giocatori e la lista di contenuti dell’aggiornamento 1.2 è una parziale risposta a quelle richieste. La novità principale è rappresentata dal Legacy System: i rapporti interpersonali sono uno degli elementi più importanti di Star Wars e con questo sistema gli sviluppatori vogliono introdurli anche in The Old Republic. I giocatori potranno scegliere un cognome per tutti i propri personaggi e poi potranno assegnare loro i vari gradi di relazione disponibili: i personaggi potranno essere ovviamente imparentanti in qualche modo, come per esempio Luke e (SPOILER) Darth Vader (o Lord Fener, se vogliamo usare il nome italiano originale), ma sarà anche possibile creare rapporti di amicizia, oppure alleanze e rivalità tra di essi. Gli utenti che amano giocare di ruolo avranno di che divertirsi con questo nuovo sistema, non ci sono dubbi, ma anche tutti gli altri giocatori avranno qualcosa con cui dilettarsi: alla fine del secondo capitolo della storia saranno sbloccate delle Emote speciali e alla fine del terzo si avrà accesso a delle nuove abilità eroiche, in entrambi i casi condivise tra tutti i personaggi, mentre al raggiungimento del cinquantesimo livello si sbloccherà la razza di quel personaggio per tutte le classi del gioco (quindi, per esempio, si potrà creare un Jedi Sith). Giocando si otterranno anche dei punti Legacy, grazie ai quali potremo poi acquistare oggetti per la nostra astronave come una cassetta delle lettere e un terminale del network commerciale del gioco sul quale vendere e acquistare oggetti con gli altri giocatori. E anche i nostri compagni controllati dalla CPU sbloccheranno abilità e bonus condivisi tra di loro.

Nell’aggiornamento 1.2 saranno anche inclusi una nuova ambientazione per il PvP, Explosive Conflict, e un nuovo Flashpoint (le istanze da affrontare in gruppo di The Old Republic), The Lost Island. E molto altro ancora, come, per esempio, nuovi pezzi di equipaggiamento e miglioramenti grafici. Il Legacy System sembra piuttosto interessante e sufficientemente originale (anche se mi sembra di ricordare che ci fosse qualcosa di simile in Tabula Rasa), soprattutto per i giocatori che amano creare numerosi personaggi, ma gli sviluppatori assicurano che il sistema offrirà vantaggi anche per coloro che preferiscono dedicarsi a un solo eroe. La data di pubblicazione di questa patch non è stata ancora annunciata, ma mi premurerò di scriverne una recensione non appena sarà presente sui server del gioco.

Alessandro De Luca

Un uomo e il suo lucernario, a due passi da Hyde Park e alla costante ricerca di un etto di focaccia. Possibilmente con la cipolla. Gioca a qualsiasi cosa, basta che non siano strategici in tempo reale o giochi di David Cage, in qual caso passerà tutto il tempo a fare commenti sarcastici sulla sceneggiatura e farà finta che non gli siano piaciuti per darsi un tono.

13 Commenti a Ciao, Star Wars: The Old Republic, ti sono mancato?

  1. Sechs says:

    Articolo sobrio e super partes, ma non salva i lettori dal mio “lolstarworkstheoldrepublic”

  2. Seph|rotH says:

    Francamente solo i fanboy coi paraocchi potevano pensare che sto gioco, così com’è, non sarebbe stato un fail devastante.

    Ripeto, secondo me a Natale diventa freemium o free to play, non reggerà nè la bottarella di Pandaria nè la bottona di Guild Wars 2.

    Il lore di Star Wars da solo non basta più, il fallimento totale di Star Wars Galaxies evidentemente non ha insegnato nulla.

    Cla.

    • Sechs says:

      E dire che Star Wars Galaxies al lancio, pur coi suoi problemi, era un giocone ma one one eh! In proporzione ai tempi che correvano allora ovviamente.

      Poi fu rovinato da tanti problemi e vabbè, tutti sappiamo la storia.

      Cmq io non sono obiettivo, non mi piace particolarmente lo sci-fi e odio Star Wars xD

  3. Deus says:

    Sinceramente, una simile mediocrità non l’avevo prevista, né la ritenevo ipotizzabile.

    Era chiaro sin dall’inizio che sarebbe stato un MMORPG piuttosto classico nella struttura ma arricchito con lo storytelling tipico di Bioware. Quello che non era chiaro, è che il gioco in questione si rifacesse a standard risalenti al 2004-2005, mancando di una miriade di elementi oggi ritenuti di base, con problemi tecnici inaccettabili e con una veste grafica a dir poco risibile.

    Lo dissi già in altri liti prima che ci spostassimo tutti: il peggior mmorpg a cui io abbia mai giocato, e guardando ai nomi che ci sono dietro è veramente qualcosa di incredibile che abbiano tirato fuori un simile coacervo di mediocrità e povertà d’idee.

  4. deluXE says:

    Beh, è sobrio e super partes perché non è una recensione. Era un po’ che non giocavo a SWTOR e l’ho ritrovato esattamente come me lo ricordavo. Purtroppo.

    Continuo a pensare che abbiano sprecato una montagna di risorse economiche e creative per un MMORPG quando avrebbero potuto fare dei giochi single player come sanno fare loro.

  5. Tatiana Esse says:

    Io ci sto ancora giocando… e condordo con te che abbiano sprecato una grossa occasione.
    Il problema è che sono entrati a gamba tesa in un un mercato fatto di giocatori che non hanno nessuna intenzione di tornare indietro di 5 anni per mettersi a giocare ad un prodotto vecchio.

    Ogni volta che loggo infatti mi chiedo come sia stato possibile fare gli errori che questi hanno fatto…
    Ci sono delle scelti di gamedesign per me inspiegabili. E’ come lanciare sul mercato una nuova auto, senza finistrini elettrici, auotoradio, servosterzo o condizionatore facenbotela però pagare come un’auto all’avanguardia.

    Faccio l’esempio dell’astronave. Se per disgrazia l’NPC cui devi parlare è a bordo della tua astronave, devi arrivare all’hangar, entrarci e beccarti la cut-scene della nave che parte e va nello spazio (non schippabile poiché è un caricamento).. solo quando sei nello spazio puoi parlare con l’npc, per poi dover riatterrare nello spazio porto, ribeccandoti la cut- scene e ritornare sul pianeta dove già stavi per proseguire con la missione. E questo perché non è previsto che tu possa entrare nella tua astronave quando è parcheggiata senza per forza partire.

    E’ un mmorpg pieno di caricamenti, persino se fai ALT/TAB e lento negli spostamenti… e proprio perchè così legato alla trama è lineare all’inverosimile. Ma lineare anche nelle mappe: pianeti fatti da corridoi.

    L’economia poi è completamente assente: l’asta è vuota, in parte perchè i server sono spopolati, ma in parte perchè manca completamente la possibilità di socializzare. Non ci sono i canali global: non c’è un canale per il commercio nè per formare party (non c’è un tools per formare gruppi), quindi se devi fare un Flash point, devi andare sulla Fleet e stare fermo lì a scrivere nella chat locale, sperando che qualcuno ti caghi, in altre parole come accadeva in FFXI… dodici anni fa.

    E la cosa grave è che tu non hai nessuna ragione per andare sulla fleet, perchè i trainer, l’asta ecc. stanno nei vari pianeti. A dire il vero hai un teleport per la fleet, ogni 18 ore però!

    Poi, bella la parte storia, diventa un po meno bella quando devo pupparmi 4 scambi di dialoghi per poi sentirti dire: vai lì e ammazza XXX mob.

    La ciliegina: hanno fatto il PRT per testare la nuova patch, ma non sviluppato un sistema per farti copiare il tuo personaggio.

    Se non fanno il merge dei server, non gli basterà la patch a riportare giocatori.

  6. Sechs says:

    Ma siete sicuri che i server siano spopolati? In giro leggo che ci sono oltre 1.7m di giocatori, quasi 2, e che gli sviluppatori si son ritenuti “soddisfatti” e che siano rientrati ampiamente nelle spese di sviluppo e nelle spese di mantenimento dei server.

    • Mario Morandi says:

      Un mmo per essere in attivo non deve per forza avere 12 milioni di account. Se non ricordo male infatti, avevano dichiarato che gli bastavano 500.000 sottoscrizioni per andare in pareggio.

      Se quei numeri gli bastano devono solo adottare le giuste politiche per mantenerseli. Però il calo è visibile, i primi mesi i server erano FULL/Heavy, adesso sono quasi tutti low (anzi, Light!) e siccoma hanno parecchi server, te ne accorgi. Per questo dico che dovrebbero fare un merge.
      Inoltre stanno ancora godendo degli account di quelli che hanno fatto la sottoscrizione a tre mesi, ma che scadrà a metà aprile…
      Nel mio piccolo poi posso constatare che tutti i quelli che conosco hanno smesso di giocarci e che non posso comprare/vendere nulla in asta perchè è pressochè priva di merce in vendita.

      Considerando poi che è pure uscito in un momento di grazia, dove WoW a stancato e altri competitors non ci sono… aveva tutte le carte in regola per fare numeri ben più interessanti.

  7. Sechs says:

    Si Mario ho capito ma da quello che si legge dall’articolo di Alessandro De Luca (che onestamente è in perfetta sintonia con le mie “sensazioni” sul gioco) sembra che la situazione sia drammatica.

    Se invece questa gente che mi ha risposto tutta incavolata dicendo che ci sono quasi 2 milioni di giocatori avesse ragione… beh allora Star Wars sarebbe il secondo MMO P2P + giocato dopo WoW, ed uno dei più grandi successi (numericamente parlando) da tanto tanto tanto tanto tempo. Non ricordo molti MMO P2P degli ultimi 5 anni che abbia raggiunto 2 milioni di utenti.

    Cmq era solo per puntualizzare eh, non volevo fare polemica. Per quanto mi riguarda SW è un grandissimo fallimento.

  8. Sechs says:

    Doppia identità?
    Di notte ti trasformi in Mario e di giorno in Tatiana?

    PAIURAAAAAAA O.O

    Clappese chissà in cosa si trasforma di notte…

  9. Pingback: Guild Wars 2 risveglia gli MMORPG - Outcast

  10. Pingback: Final Fantasy XIV: A Realm Reborn

Lascia un Commento

Preordinali su Amazon.it
Comprali su Amazon.it