Castlevania: Lords of Shadow merito (?) di Kojima

Castle_koj

Il ritorno in grande stile di Castlevania alla grafica poligonale, benché non amato da tutti, si deve a Hideo Kojima come rivela il magazine britannico Edge. Mercury Steam si era visto bocciare il primo prototipo dalle alte sfere Konami, perché troppo diverso dal Castlevania che tutti conosciamo (opinione condivisa da chi critica Lords of Shadow).

A quanto pare, durante una delle ultime presentazioni lo stesso prototipo venne notato da Hideo Kojima che, grazie alla sua forte influenza verso Konami, fece sì che riguadagnasse il suffisso Castlevania. Il resto, come si suol dire, è storia tanto che lo stesso gioco è poi diventato una serie.

Quindi, il buon Hideo non solo ha carta bianca su Metal Gear ma influenza anche le altre produzioni targate Konami. Speriamo non si intrufoli tra gli sviluppatori di PES

 

Alessandro Martini

Ha iniziato a giocare quando c'erano i coin op a cento lire, e non ha ancora smesso, rinunciando a ogni parvenza di normalità nella sua vita. Nel mentre, si è spupazzato più o meno tutte le console e i computer apparsi sulle scene, tranne l'Atari Jaguar e il 3DO. Per queste due falle nella sue conoscenze videoludiche, non ha mai fatto parte della stampa che conta™.

14 Commenti a Castlevania: Lords of Shadow merito (?) di Kojima

  1. richi ONE says:

    Beh, si sa già che il prossimo PES sarà realizzato col FOX ENGINE. Magari segnando una tripletta si potranno ottenere la bandana o la mimetica ottica.

  2. Sechs says:

    “Mercury Steam si era visto bocciare il primo prototipo dalle alte sfere Konami, perché troppo diverso dal Castlevania che tutti conosciamo”

    No perchè ìnvece quello che è uscito gli assomiglia parecchio a Castlevania? No ma cos’è, vuole essere una battuta? :D
    In pratica adesso sappiamo che è COLPA e non merito di Kojima se invece di avere un ottimo Action Game originale con un nuovo nome e nuovo brand, abbiamo un action game che non c’entra nulla o quasi con Castlevania ma che ha il nome Castlevania appiccicato sopra.

    GRAZIE HIDEO.
    (ridatemi IGA ; ; )

    • jpeg says:

      Quindi, pur rimanendo (se ho capito bene) un ‘ottimo action game’, il fatto di avere Castlevania appiccicato sopra in qualche modo lo declassa a monte? :o

      • aleZ says:

        In qualche modo dimostra che non c’è la minima fiducia in un progetto o in uno sviluppatore ma solo nel brand. Vabbè che Lords of Shadow da solo come titolo faceva pena, però si poteva lanciare un’altra serie rivale di God of War (perché quello è) invece di scomodare icone illustri.

        • Sechs says:

          Esattamente, e invece han voluto sfruttare il brand appicciandolo ad un gioco che non c’entra (quasi) nulla.

          Avere Castlevania scritto sopra non rende il gioco inferiore Jpeg, ovviamente, ma fa incazzare la gente che ama Castlevania e voleva comprarsi un Castlevania, cosa che LoS non è (beh…. ora sto esagerando, ma avete capito il succo, se n’è parlato abbondantemente in altri thread)

          Io personalmente avrei preferito uno spinoff. Avrei avuto ben poco da lamentarmi. Invece di LoS mi lamento che per quanto sia un ottimo titolo (e tralasciando i piccoli difettucci che hanno poca rilevanza alla fine) non mi ha dato quello che avrei voluto e mi sarei aspettato da un titolo che porta quel nome.

          Nota che non si parla di QUALITA, non sto dicendo che LoS non è abbastanza “bello”, è una questione di DIVERSITA’, tutto qui

  3. richi ONE says:

    Se non gli avessero appiccicato il nome “Castlevania” magari sarebbe stato un altro Darksiders e quindi più a rischio a livello di vendite.

  4. Stef says:

    Mah… protagonista armato di frusta, armi secondarie, abilità che si acquisiscono andando avanti, possibilità di fare back-tracking per trovare bonus nascosti…

    Il DNA di Castlevania ce l’ha. E tutto sommato come gioco mi è piaciuto molto. Tranne il carillon. Dio, quanto ho odiato il carillon.

    • Mdk7 says:

      Il carillon è uno dei punti più fighi del gioco. FAIL!

    • Sechs says:

      Il poter ricaricare tutti i livelli dall’inizio e poter continuare a scorrerli nuovamente con tutte le cutscene etc in quell’unico scorrimento monodirezionale da A a B di cui dispongono i livelli di Castlevania non lo chiamerei proprio ciò che intendo io per “backtracking”.

      Poi de gustibus eh. A me sembra più un tentativo forzato di aggiungere nonlinearità in un gioco che fa della linearità la sua essenza. Un bel contrasto insomma.

    • Sechs says:

      E aggiungo, la Frusta non è un elemento indispensabile. Per quanto sia una delle icone classiche di Castlevania ci sono diversi giochi della serie che non hanno la frusta eppure sono molto più castlevanieschi di LoS.

  5. evil says:

    Quoto Stef. Comunque “putacaso”… XD

  6. Ronin says:

    Quoto il 99% di quello che ha scritto Sechs e chiedo scusa ai MS per tutte le maledizioni voodoo che gli ho lanciato, adesso so che il mio prossimo bambolotto dovrà essere di Kojima.

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