Anche Blizzard contro Windows 8
Sembra che il sentimento di avversione contro Windows 8 espresso ieri dal boss di Valve Gabe Newell sia tutto sommato condiviso da altri giganti dell’industria dei videogiochi operanti in particolare in ambito PC.
Il fondatore di Blizzard Rob Pardo si è infatti detto d’accordo con le affermazioni di Newell, affidando al suo profilo Twitter la considerazione che Windows 8 “non è eccellente neppure per Blizzard”.
Non ci sono state affermazioni successive. Di certo, considerando che Valve e Blizzard sono praticamente il fulcro su cui poggia l’industria videoludica per PC attuale direi che Microsoft dovrebbe quantomeno dare il giusto peso a queste importanti lamentele.
7 Commenti a Anche Blizzard contro Windows 8
Ma se a ‘sto punto Valve, Blizzard e magari qualcun altro si mettessero d’accordo per creare un proprio “sistema operativo” slegato da Windows?
Tipo che ti installi un simil-Steam e via?
Adesso serve la news di qualcuno che ce l’ha con Blizzard
Sto cercando da tre ore!
Quantomeno Microsoft non parte con il piede giusto con queste release di Windows.
Già lontani i giorni in cui tutti, addetti ai lavori e non, osannavano la casa di Redmond con il suo Windows 7 per cercare da una parte di uscire una volta per tutte dall’empasse Windows XP con i suoi limiti e dall’altro voltare pagina da quel pachiderma di Vista.
Steam e Blizzard, sono già due indizi…
Maledette app!!
Non capisco cosa ha Win8 che non va. Le App? E’ un modo per redistribuire i profitti tra più sviluppatori emergenti e chi, pur di farsi conoscere, vuole proporre qualcosa anche a titolo gratuito. Un mercato parallelo alle grosse produzioni ludiche.
Se non sono le App (tra le altre cose osannate in altri sistemi), cosa diavolo ha Win8 per meritare queste critiche? Qual è il motivo di tutto questo?
PS: in ogni caso, sia chiaro che oggi per lavorare e fare ricerca serve linux-ubuntu. Se mi serve un ambiente di sviluppo e non ho migliaia di euro da spendere ogni due anni, mi affido agli strumenti ed alla comunity di ricerca di linux ed alle varie università (la cina sta spaccando di brutto in ricerca ed università, almeno dai risultati di varie ricerche che trovo, pure nati direttamente in lingua inglese, l’Italia sta affossando alla grande).